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Racket caro estinto, AIFC su 45 arresti


Racket caro estinto, AIFC su 45 arresti
09/07/2012, 15:07

Un plauso e un sentimento di sincero riconoscimento alla Procura della Repubblica e alle forze di Polizia che questa mattina hanno condotto l’operazione che ha portato a 45 ordinanze cautelari nei confronti di dipendenti cimiteriali, medici legali e dipendenti di imprese funebri accusate di essere coinvolte nel vile e turpe mercato del racket del caro estinto.

A nome dell’A.I.F.C. ( Accordo Intersindacale delle Imprese Funebri della Campania, aderente alla RETE PER LA LEGALITÀ ), che vede insieme l’ACITOF-FENION, la LAIIF-CONFESERCENTI e la FEDERCOFIT, il suo portavoce Luigi Cuomo esprime “vivo e profondo apprezzamento alle forze di Polizia e alla Procura della Repubblica di Napoli” e confida “in un rapido svolgimento del processo nel quale saremo sicuramente costituiti parte civile”.
“Questo settore delicato e importantissimo delle attività cimiteriali e funerarie – ha ribadito Cuomo – è da troppo tempo inquinato da personaggi ed interessi che non hanno nulla a che fare con le onoranze funebri dei defunti e con gli elementi di trasparenza, competenza, professionalità e legalità che dovrebbero, invece, essere i principi sacri sui quali fondare le regole basilari di ogni attività economica. Fenomeni gravi di infiltrazione malavitose si registrano anche nella provincia di Napoli dove auspichiamo interventi efficaci di controllo e prevenzione.”

“In questo momento – ha aggiunto Alfonso Cesarano, delegato dell’AIFC – auspichiamo maggiormente che la recente iniziativa della Commissione regionale anticamorra, tesa ad adeguare la normativa regionale di riferimento, giunga rapidamente in porto e contribuisca a facilitare la liberalizzazione e la corretta concorrenza tra imprese regolari oltre che affermare il principio di legalità cui si è ispirato il nostro accordo sindacale”

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di Redazione
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