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Ad Ercolano continua il lavoro delle forze dell’ordine

Racket, il business del pizzo in mano alle giovani leve


Racket, il business del pizzo in mano alle giovani leve
20/04/2010, 15:04

ERCOLANO – A poco più di 24 ore dall’imponente operazione dei carabinieri che ha praticamente smantellato la cupola del clan Ascione-Papale operante ad Ercolano,  la soddisfazione per il risultato raggiunto è mista alla consapevolezza che c’è ancora molto altro da fare per liberare definitivamente la città degli scavi dalla morsa della criminalità organizzata.
I numeri parlano chiaro: sgominato un business che si aggirava, secondo gli investigatori, intorno agli 800mila euro; 80 le vittime taglieggiate tra ristoratori, benzinai, pasticcieri, macellai e salumieri: tutti costretti a pagare tangenti alla camorra, in alcuni casi anche un “doppio pizzo” ad entrambi i clan che si contendono il dominio del territorio; 30 i coraggiosi imprenditori ercolanesi che si sono ribellati consentendo ai militari di stringere le manette ai polsi di 21 persone.
Ma questo non è il momento di dormire sugli allori perché gli inquirenti sanno bene che dalle roccaforti della malavita cittadina, si pensa alla riorganizzazione e alla possibile successione dei capi delle cosche decapitate. E a prendere il posto dei signori del racket finiti in carcere, potrebbe essere un esercito di minorenni, babycamorristi “utilizzati” dai clan come guardaspalle di pusher e detenuti ai domiciliari. Quegli stessi ragazzini che rischiano adesso di essere riciclati nell’affare delle estorsioni.
Sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine, dunque, i giovanissimi che potrebbero adesso fare il salto di qualità e rimpiazzare gli esattori arrestati.
L’obiettivo, dunque, adesso è quello di affiancare al lavoro degli inquirenti quello dell’amministrazione della città di Ercolano. Creare posti di lavoro e imporre l’obbligo scolastico sarà  il primo passo per sottrarre manovalanza alla criminalità organizzata. E in questo, il neo sindaco Vincenzo Strazzullo si dice pronto a lavorare con forza e determinazione.

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di Elisa Scarfogliero
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