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Al Mav la presentazione del documentario sulla legalità

Radio Siani al festival del cinema a Buenos Aires


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Radio Siani al festival del cinema a Buenos Aires
27/04/2010, 14:04


ERCOLANO - “Le idee non si fermano con la paura”: è il titolo scelto dai giovani volontari di Radio Siani, l’emittente web anticamorra di Ercolano per il mini documentario presentato ieri sera al Museo archeologico virtuale della città degli scavi. Il riscatto della società civile passa attraverso un video che racconta la storia di Ercolano. Cento omicidi, centoquaranta arresti, rapine, furti, richieste di pizzo: sono i numeri dei fenomeni criminali degli ultimi anni. La città delle ville del Miglio d’Oro e del Vesuvio era diventata  principale crocevia di spaccio internazionale di droga, martoriata e terrorizzata dalla camorra, teatro della sanguinosa faida tra le due famiglie malavitose, gli Ascione-Papale e i Birra-Iacomino per la gestione degli affari illeciti sul territorio. Fino al 2007 la radio era simbolo della prepotenza della camorra (Radio Nuova Ercolano era usata dai boss per comunicare con gli affiliati reclusi all’interno del carcere di Poggioreale e di Secondigliano) oggi è simbolo di legalità. Tre anni fa arriva la svolta: l’operazione Reset assicura alla giustizia 56 esponenti delle due cosche. Da allora l’impegno a favore della legalità non ha mai fine. A novembre  2009, ha inizio l’attività di Radio Siani, l’emittente che ha sede nell’appartamento confiscato al boss Giovanni Birra. Tutto questo è raccontato nel video di 12 minuti realizzato dai giovani di Radio Siani, in collaborazione con l’associazione Cinema e Diritti. Il filmato sarà proiettato durante la XII edizione del Festival del cinema dei diritti umani, in programma dal 29 aprile al 5 maggio in Argentina.
Alla presentazione sono intervenuti: Nino Daniele, ex sindaco di Ercolano e presidente della scuola di formazione e di educazione alla legalità, Maurizio Del Bufalo, presidente dell’associazione Cinema e Diritti, Raffaella Ottaviano e Sergio Vigilante, presidente dell’associazione antiracket di Ercolano e di Portici e Vincenzo Strazzullo, sindaco di Ercolano. “Solo nel momento in cui calerà il silenzio su questi temi, la camorra avrà vinto - hanno affermato i volontari di Radio Siani -  . Siamo felici di poter raccontare con un piccolo video quello che è accaduto nella nostra città e di poter diffondere la nostra storia e il nostro impegno. Speriamo che il nostro esempio possa stimolare e incoraggiare i giovani di tutto il mondo a lottare contro le illegalità, i soprusi e la violenza”.

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di Antonella Losapio
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