Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Raffaele Topo PD: "garanzie per il servizio sanitario e la professione medica"


Raffaele Topo PD: 'garanzie per il servizio sanitario e la professione medica'
24/03/2011, 14:03

E’ stata presentata una proposta di legge regionale ad iniziativa del Gruppo PD, IDV, PSE, Popolari UDEUR primo firmatario Raffaele Topo recante “Nuove disposizioni per la dirigenza nelle aziende sanitarie locali e nelle aziende ospedaliere.

“La norma che disciplina il conferimento dell’incarico dirigenziale di direttore di struttura complessa si rifà per grosse linee ad un disegno di legge presentato in Parlamento e condiviso dalla competente commissione parlamentare, sui principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche” afferma Raffaele Topo (PD), primo firmatario della proposta.

L’abrogazione della legge regionale 3/2006-continua Topo-, di fatto, consegna all’arbitrio dei manager l’individuazione dei dirigenti di struttura complessa. La nostra proposta è invece finalizzata a garantire la responsabilità delle scelte, attuate in un sistema di regole e di garanzie necessarie per il governo della sanità campana e per la professione medica.”

Questi i punti essenziali della proposta di legge.

Si reintroduce l’elenco degli aspiranti alla nomina di direttore sanitario e amministrativo delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere e si prevede una nuova disciplina per l’attribuzione degli incarichi di direzione delle strutture complesse.

Su questo punto il testo proposto prevede la pubblicazione di avviso pubblico sula G.U. e la nomina da parte del manager di una commissione composta dal direttore sanitario e da due dirigenti di struttura complessa della disciplina oggetto dell'incarico, individuati attraverso pubblico sorteggio tra i dirigenti di struttura complessa appartenenti ai ruoli della regione, esterni all'azienda di riferimento della selezione medesima. La commissione formula un giudizio motivato su ciascun candidato, tenendo conto distintamente dei titoli professionali, scientifici e di carriera posseduti nonché dei crediti acquisiti nello svolgimento di attività di formazione continua maturati nel triennio precedente la data del bando. La commissione, sulla base delle valutazioni effettuate, presenta al direttore generale una terna dei tre migliori candidati, composta dal vincitore e da due idonei indicando i punteggi conseguiti da ciascuno di essi.

Si ripristina infine la previsione di una attività di alta formazione per i direttori generali, amministrativi e sanitari e, più in generale per il personale dirigente di aziende sanitarie pubbliche, che la Regione dovrà provvedere di attivare.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©