Cronaca / Sangue

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La giovane fu pestata a sangue il 22 giugno scorso

Ragazza aggredita in piazza Bellini: “Sono tornati a minacciarmi”



Ragazza aggredita in piazza Bellini: “Sono tornati a minacciarmi”
30/06/2009, 18:06

Maria Luisa, la ragazza che il 22 giugno scorso fu pestata da un gruppo di teppisti ubriachi, ha paura. Quella sera era in piazza Bellini, a Napoli, quando sopraggiunsero alcuni ragazzi che iniziarono a prendere in giro un suo amico gay. Probabilmente avevano preso di mira il borsello di lui ed il computer portatile di lei. Dopo un primo sfottò, arrivarono gli schiaffi. Maria Luisa si intromise e venne ‘punita’: un pestaggio in piena regola, sotto gli occhi di tutti, che qualche ora dopo l’ha costretta ad un intervento chirurgico per non perdere un occhio. Ora la ragazza teme che quei balordi possano ritornare per ‘convincerla’ a non aiutare le forze dell’ordine nell’identificazione.
Un primo incontro già c’è stato, qualche ora dopo l’operazione. Maria Luisa era scesa nel cortile dell’ospedale Pellegrini venerdì scorso ed era stata avvicinata da qualcuno. “I carabinieri erano andati via da una mezz’ora, - ha detto la ragazza, - nel cortile dell’ospedale sono stata avvicinata da un ragazzo che mi ha salutata ed è poi scappato via. Sono sicura che era uno degli aggressori”. Ma non è il primo episodio del genere. Anche nei giorni scorsi alcune persone l’hanno avvicinata per strada e le hanno ‘consigliato’ di non farsi vedere in giro, nè di frequentare più piazza Bellini. “Due aggressori li ricordo distintamente come ricordo mamma e papà, - ha aggiunto la ragazza, - a farmi paura sono gli altri otto. Vorrei più protezione, non mi sento sicura. Sono sempre tesa, vado in giro con cappello e occhili da sole. Ho sempre i pugni stretti”.

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di Nico Falco
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