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Complice anche la madre

Ragazza ingaggia due killer per uccidere il padre


Ragazza ingaggia due killer per uccidere il padre
22/03/2010, 19:03

LUZZARA - Ha 19 anni la ragazza fermata dai carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia con l'accusa di concorso in tentato omicidio. Motivo dell'arresto, l'assoldamento di due killer che avrebbero dovuto assassinare il padre. Coinvolti nel piano d'omicidio anche la madre della ragazza ed un terzo giovane che avrebbe aiutato la 19enne a rintracciare il primo sicario.
Un disegno a tre fallito lo scorso 8 gennaio. All'epoca, il primo killer, fallì. Dopo aver raggiunto ed accoltellato il bersaglio designato, il 22enne Alex Granata venne infatti sopraffatto dall'uomo e successivamente arrestato dai carabinieri. All'epoca l'aggressione parve senza alcun movente e, il ragazzo, dichiarò alle forze dell'ordine di aver accoltellato il luzzarese perchè gli risultava "antipatico".
Per il secondo tentativo, madre e figlia, tentarono di contattare un sicario meno "economico" e magari più capace. L'acconto pattuito era di 5000 euro e, tale cifra, fu inconsapevolmente sborsata proprio dalla vittima designata. Il tanto detestato papà, difatti, non aveva esistato a concedere alla propria figlia 5000 euro per un finto viaggio che quest'ultima avrebbe dovuto fare in America. In realtà, la giovane, si trovava in un appartamento a pochi passi dalla sua abitazione ed attendeva l'esecuzione. A mandare all'aria il piano è però stato lo stesso Killer.
La dinamica è ancora poco chiara ma pare che, subito dopo aver ricevuto offerta di "lavoro" ed acconto, l'uomo abbia denunciato i suoi mandatari direttamente ai carabinieri.
Secondo il racconto-giustificazione delle due donne, il motivo di tanto odio che ha portato ad un doppio tentativo di omicidio, era da imputarsi alle numerose "vessazioni" subite dall'uomo.

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di Germano Milite
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