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Negata la partecipazipone ad uno stage a ragazza islamica

Ragazza islamica si vede negare la partecipazione ad uno stage perchè copre la testa con un foulard


Ragazza islamica si vede negare la partecipazione ad uno stage perchè copre la testa con un foulard
26/10/2011, 18:10

Una giovane islamica si è vista negare la partecipazione ad uno stage in un hotel di Prato, città in cui è cresciuta perché aveva la testa coperta da un semplice foulard.  Questa è la triste storia di Hajar, una 18enne di origini marocchine che ha rivelato questo triste evento solo dopo alcuni mesi, durante un dibattito sull’integrazione organizzato dalla Provincia di Prato. La giovane, si apprestava a fare un periodo di prova in questo albergo – di cui non ha voluto rivelare il nome – ma, quando il proprietario le ha chiesto se era disponibile a scoprirsi la testa durante le ore di lavoro, alla risposta negativa da parte di Hajar, l’uomo le ha detto che non l’avrebbero presa per lo stage. Fortunatamente, la 18enne è stata accolta in un altro albergo con ottime referenze e dove le è stato chiesto di restare. “Un episodio davvero doloroso” ha dichiarato Ambra Giorgi – assessore provinciale alla formazione e al lavoro (PD) che ha dichiarato di voler organizzare un incontro tra le ragazze islamiche e i propri compagni di scuola, a fini integrativi. Non è dello stesso parere l’assessore comunale all’integrazione del Comune di Prato – Giorgio Silli (PDL)- che ha dichiarato di aver massimo rispetto per usi e costumi di chiunque “ma – se la ragazza avrebbe indossato il velo, avrebbe potuto creare perplessità tra i clienti.”
 
 

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di Erika Noschese
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