Cronaca / Sesso

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E' un 53enne già denunciato per abusi su una bambina

Ragazzino violentato: arrestato un dipendente comunale


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Ragazzino violentato: arrestato un dipendente comunale
25/02/2009, 18:02

Ha un nome l’uomo che, due sere fa, ha violentato un dodicenne nel centro di Napoli. Si chiama Pasquale Modestino, ha 53 anni ed è un dipendente comunale, impiegato nel servizio fognario. Già conosciuto alle forze dell’ordine per un episodio analogo, quando, tre anni fa, venne denunciato per avere abusato di una bambina. I poliziotti sono arrivati a lui indagando sui personaggi già noti per abusi sui minori, le prove decisive per l’arresto sarebbero arrivate durante la perquisizione del suo appartamento, in via D’Avalos. Il ragazzino lo ha successivamente riconosciuto dalle foto e dall’orologio che indossava.
 

La ricostruzione

Con il progredire delle indagini si fanno sempre più chiare le circostanze in cui è avvenuto lo stupro ed il sistema di adescamento utilizzato dall’orco. Particolari sono stati resi noti durante la conferenza stampa che si è tenuta in Questura. L’uomo ha avvicinato il piccolo dicendo di conoscere un suo compagno di gioco, ovvero il nipote della sua convivente. “Sei amico di ...?”, gli ha detto, poi gli ha chiesto l’ora. Quando il ragazzino ha estratto l’orologio dalla tasca, il cinquantatreenne gliel’ha strappato dalle mani. “Se lo rivuoi, seguimi nel bar, devo bere una birra”. Il dodicenne lo avrebbe seguito fino ad un vicolo isolato nei pressi di piazza Poderico, e lì si sarebbe consumata la violenza.

La polizia è riuscita a ricostruire quanto accaduto quella sera partendo proprio dalle testimonianze degli amici e compagni della vittima. Sono state effettuate ricerche nel luogo dove si è consumata la violenza, ma indagini sono state svolte anche sulle frequentazioni del ragazzino. Gli inquirenti hanno spiegato che in questo modo sono arrivati a Pasquale, un compagno di giochi della vittima. Un altro ragazzino, dodici anni da compiere, nipote della donna con cui viveva il cinquantatreenne.

L’uomo fermato oggi, già denunciato tre anni fa per aver abusato di una bambina, è stato riconosciuto dal dodicenne sia dalle foto che dall’orologio
che indossava.


Il precedente

Pasquale Modestino era già finito nel mirino degli inquirenti nel 2005, quando venne denunciato per violenza sessuale nei confronti di una bambina di allora sei anni. Malgrado questo precedente, l’uomo vive ancora con la piccola e col fratellino di otto anni. Il gip, ha spiegato il capo della squadra mobile Vittorio Pisani, rifiutò la richiesta di incidente probatorio in merito al caso. Dopo tre anni, il cinquantatreenne era ancora libero.

Gli agenti della Mobile intervennero nel 2005 dopo la segnalazione del ricovero di una bambina di sei anni, che presentava sintomi che potevano essere stati causati da abusi sessuali. La famiglia, però, disse che si trattava di manifestazioni di una infezione.

Anche il padre del bambino che giocava con il dodicenne stuprato non è un volto sconosciuto per le forze dell’ordine: è indagato per abusi sessuali su minori in ambito familiare. Il contesto in cui viveva Pasquale Modestino aveva ben poco di normale. I minori coinvolti (la piccola, che adesso ha nove anni, violentata tre anni fa dal convivente della nonna, ed il fratellino, oggi otto anni) saranno sottratti all’ambiente familiare. Non è per il momento esclusa la possibilità che anche il ragazzino possa essere stato oggetto di ‘attenzioni particolari’.


Il piccolo dimesso a breve

Probabilmente verrà dimesso già oggi, il bambino violentato intorno alle 21 di lunedì a Napoli. La notizia è trapelata dall’ospedale pediatrico Santobono, dove il piccolo è stato ricoverato in seguito allo stupro. A quanto pare ha trascorso “una notte tranquilla” e le sue condizioni psicologiche sono discretamente buone, sebbene sia comunque seguito da uno psicologo. Una volta dimesso sarà seguito da una psicologa esterna.

“Ma la cura migliore, - dicono in ospedale, - resta la ripresa di una vita normale con i suoi famigliari, gli amici e i compagni di scuola”. Il 12enne ha una ferita all’orecchio destro, provocata da una bottiglia, usata come arma dallo stupratore. E poi ci sono le ferite causate dalla violenza sessuale.
 

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di Nico Falco
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l'angolo buio dove si è consumata la violenza
Il sottopasso dove è avvenuta la violenza
Il sottopasso dove è avvenuta la violenza
piazza Poderico
vico casanova
Pasquale Modestino, l'uomo arrestato
Pasquale Modestino, l'uomo arrestato