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RAGAZZO MORTO PER CROLLO SOFFITTO IN EDIFICIO SCOLASTICO, IL PREMIER: "DRAMMATICA FATALITA'"


RAGAZZO MORTO PER CROLLO SOFFITTO IN EDIFICIO SCOLASTICO, IL PREMIER: 'DRAMMATICA FATALITA''
23/11/2008, 14:11

Vito Scafidi, 17 anni, è morto ieri nel liceo scientifico statale “Darwin” di Rivoli a causa del crollo del soffitto dell’aula dove si trovava insieme ai suoi compagni, diciassette dei quali sono rimasti feriti. Uno di loro, Andrea Macrì, rischia la paralisi. L’episodio suscita “inquietanti interrogativi sulle garanzie a presidio della sicurezza negli istituti scolastici”, ha  commentato il presidente Napolitano. “Non è possibile che un ragazzo perda la vita a scuola, è una tragedia incomprensibile”- ha aggiunto il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, accorsa sul luogo della tragedia. Sulla vicenda il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello ha aperto un inchiesta per omicidio e disastro colposo: “Stiamo raccogliendo tutti gli elementi necessari per capire cosa è accaduto - ha detto al termine del sopralluogo con il Pm Cesare Parodi e i vertici delle forze dell’ordine - abbiamo il dovere di dare in tempi rapidi una spiegazione”. La prima fa riferimento ad un tubo di ghisa dimenticato nella controsoffittatura: legato con del filo di ferro, avrebbe provocato il crollo del Perrett - come si chiama questo particolare tipo di controsoffitto - che nelle costruzioni moderne non viene più realizzato. “Probabilmente il ragazzo è stato colpito proprio dal pesante tubo”- conferma la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso. Qualcuno parla anche di macchie di umidità. Ed é polemica sulla sicurezza dell’edificio: “Mai avuto problemi di questo genere”, afferma la preside dell’istituto, Maria Torelli. Eppure, due anni fa, i genitori degli studenti avevano protestato per le condizioni della scuola, ottenendo la realizzazione di alcuni interventi di ristrutturazione”. “Qui è tutto una crepa”, protestano gli studenti che guardano atterriti le ambulanze portare via i loro amici. Un presidio di studenti e genitori è stato indetto oggi a Torino: la manifestazione comincerà nel pomeriggio davanti a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università. "Credo che ieri il crollo della scuola di Torino sia stata una drammatica fatalità" - ha commentato il premier Silvio Berlusconi parlando in conferenza stampa a L'Aquila. "La sicurezza nelle scuole - aggiunge - è una condizione minima di fondo, ed è vero che esistono condizioni in diversi istituti scolastici in cui manca. E' una responsabilità delle Province, ma il governo ha già fatto un piano di verifica in un lotto di cento scuole e intende intervenire". "In questo caso, però - chiosa il presidente del Consiglio - si è trattato di una fatalità. Il preside è una persona avveduta, sensata e corretta. Anche i professori, come mi ha detto la Gelmini, non sarebbero mai entrati in un'aula dove ci fosse pericolo. Non si può che essere quindi, da padri, molto vicini a quella famiglia". Il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli ha definito "inaccettabile" quanto accaduto a Rivoli ed ha assicurato che si procederà rapidamente ad un monitoraggio degli istituti scolastici per individuare ed eliminare le eventuali situazioni di pericolo, puntualizzando che in virtù della Legge Obiettivo sono stanziati circa 250-300 milioni che il ministero dell'Istruzione potrà utilizzare a tale scopo.

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di Redazione
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