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RAGAZZO UCCISO IN GRECIA: PROTESTE ANCHE IN ITALIA


RAGAZZO UCCISO IN GRECIA: PROTESTE ANCHE IN ITALIA
10/12/2008, 13:12

 

Ha contagiato anche l'Italia il clima di protesta generato dall'uccisione del giovane studente ad Atene: alcune decine di esponenti dei centri sociali "Rivolta" e "Morion" in segno di protesta hanno occupato la sede dell'Istituto Ellenico a Venezia, bloccandone l'attività. I manifestanti, di cui è portavoce Michele Valentini, hanno anche tolto la bandiera ed esposto striscioni all'esterno dell'istituto con la scritta: "Assassini. Verità e giustizia per Alexis". L'iniziativa, che ha riguardato anche l'esterno del vicino consolato greco i cui infissi sono stati imbrattati con vernice e scritte, è una risposta - ha detto Valentini - alla politica repressiva del governo ellenico. Anche a Napoli una cinquantina di studenti delle scuole medie superiori e un gruppo di rappresentanti dei movimenti antagonisti hanno dato luogo ad una protesta davanti alla sede del consolato greco in viale Gramsci. Al termine della manifestazione, il viceconsole Evangelos Vanvakinos è sceso in strada per parlare con i ragazzi. E' stata dedicata ad Alexis Grigoropoulos, il ragazzo di 15 anni assassinato sabato da un poliziotto ad Atene, la breve protesta degli studenti napoletani. "Era un ragazzo come noi - spiegano - e lo hanno assassinato mentre difendeva i suoi diritti". Con striscioni e bandiere gli studenti si sono fatti sentire anche dal vicenconsole che ha deciso di incontrarli. "Prima di tutto sono un padre - dice Evangelos Vanvakinos - ho un figlio della stessa età di Alexis, e devo dire che è devastante per una famiglia vedere morire un figlio in questo modo. Quello che è accaduto è stato un fatto impressionante ma la Grecia è un Paese tranquillo, queste violenze non accadono mai. Il governo si è scusato con la famiglia del ragazzo ucciso e adesso è il momento di tornare alla normalità".

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di Redazione
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