Cronaca / Sanità

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Falsificava documenti per giustificare operazione chirurgica

Ragusa: arrestato medico per operazioni false o inutili

COntinuano le indagini per verificare eventuali complicità

Ragusa: arrestato medico per operazioni false o inutili
13/01/2011, 14:01

RAGUSA - Ignazio Massimo Civello, 62 anni, primario del reparto di chirurgia toracica dell'ospedale di Ragusa, è stato arrestato oggi dai Carabinieri e messo agli arresti domiciliari. Contro di lui numerose accuse: di aver fatto operazioni inutili ai danni dei pazienti, di aver alterato cartelle mediche e di aver mentito ai pazienti per convincerli ad operarsi in regime di "intramoenia", il tutto per avere maggiori rimborsi dalla Regione.
Le indagini furono avviate nell'agosto 2008 e si sono concluse lo scorso dicembre. Gli episodi contestati sono moltissimi. Si va dalle falsificazioni del registro della sala operatoria, per far risultare che una certa operazione era stata fatta da lui, mentre Civello era lontano, a casi in cui le liste di attesa erano state alterate per far andare più avanti coloro che erano passati per lo studio privato del primario. Poi ci sono i casi di operazioni per motivi inesistenti: ad una donna è stata tolta una ovaia senza una reale necessità; ad un altro è stato asportato un rene perfettamente funzionante, l'unico rimasto, ed ora il paziente a condannato a restare in dialisi a vita. A due pazienti sono stati asportati tumori inesistenti. E poi tanti casi di persone che sono stati operate senza che fossero state correttamente informate, come prevede la legge.
Tuttavia le indagini continuano per accertare se in questa sua attività, che la Procura considera illegale, avesse dei complici.

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di Antonio Rispoli
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