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Il Tribunale disapplica una norma della legge "sicurezza"

Ragusa: clandestino ricorre al tribunale per sposarsi


Ragusa: clandestino ricorre al tribunale per sposarsi
21/04/2010, 15:04

RAGUSA - Un cittadino albanese, in Italia da diversi anni senza permesso di soggiorno, ha dovuto ricorrere al Tribunale per potersi sposare. E' successo a Ragusa, dove l'albanese, 24 anni, ha espletato le pratiche per potersi sposare con una ragazza siciliana, sua coetanea, in Comune con rito civile. Ma le norme contenute nella legge sulla sicurezza, approvata nel luglio dell'anno scorso, rendono quasi impossibile ad un extracomunitario, sprovvisto di permesso soggiorno, di sposarsi. E così all'albanese non è rimasto altra possibilità che fare ricorso al Tribunale, che ha dato ordine al Comune di celebrare le nozze. Questo perchè, ha detto il Tribunale nelle motivazioni della sentenza, "la libertà di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge in assoluta libertà, riguarda la sfera dell'autonomia e dell'individualità e, quindi, una scelta sulla quale lo Stato, che tutela la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, non può interferire".

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di Antonio Rispoli
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