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Un prime time riservato all'"elefantino"

Rai: si pensa a Ferrara nello spazio che fu di Enzo Biagi

Travaglio sarcastico: "Finalmente una voce pro-Berlusconi"

Rai: si pensa a Ferrara nello spazio che fu di Enzo Biagi
25/02/2011, 15:02

ROMA - Si continua alla Rai a cercare di creare ed inserire programmi che fermino, mediaticamente, il sempre maggiore successo di trasmissioni come Annozero, Presa diretta e Report. Di conseguenza, si cercano fedelissimi del Presidente del Consiglio a cui far condurre trasmissioni. Cosa niente affatto facile, visto che devono mantenere uno share accettabile. L'ultima voce che circola è di creare un programma, da inserire subito dopo il TG1 e prima o al posto del gioco serale. Insomma, si tratta di recuperare quello che fino al 2002 era lo spazio riservato a "Il fatto" di Enzo Biagi, prima che Berlusconi, dalla Bulgaria, ordinasse di cacciarlo (il famoso "ukase" bulgaro, contro Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi). E questo spazio - che sarebbe giornaliero, almeno 5 giorni su 7 - dovrebbe essere affidato al direttore del Foglio Giuliano Ferrara, che negli ultimi tempi pare sia diventato un consigliere ascoltato dal premier.
Naturalmente, siamo a livello di ipotesi. Ma è curioso che dopo Vittorio Sgarbi, ora si pensi a Ferrara. Evidentemente nel Cda Rai c'è qualcuno che pensa che gli ascolti siano troppo alti...
Ad Affaritaliani.it, Marco Travaglio commenta la notizia con palese sarcasmo: "Ferrara al posto di Biagi? Benissimo, finalmente! A Rai1 si sentiva proprio la mancanza di una voce vicina al presidente del Consiglio. E' una rete piena di comunisti. Era ora che si riequilibrasse un po' tutto quell'anti-berlusconismo... Ferrara è di sicuro l'erede naturale di Enzo Biagi. D'altronde l'equilibrio dell'Elefantino è noto a tutti. Un uomo così indipendente e lontano dalla politica come lui non potrà che far bene a Rai1, ne sono certo. Il direttore generale Masi, dopo aver predicato imparzialità e contraddittorio, adesso finalmente potrà essere contento".

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di Antonio Rispoli
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