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Gubitosi passa a tempo determinato

Rai: Tarantola si taglia lo stipendio


Rai: Tarantola si taglia lo stipendio
26/07/2012, 09:45

La nomina del nuovo direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, e del presidente, Anna Maria Tarantola, è stata accompagnata da non poche polemiche indirizzate soprattutto all’entità dei compensi e alla durata del contratto. In tempi di crisi come questi sentir parlare di cifre da capogiro può indurre facilmente a puntare il dito. Per questo motivo entrambi hanno deciso di rispondere a queste polemiche con un gesto, secondo loro, significativo.

Gubitosi ha infatti deciso di rinunciato al contratto a tempo indeterminato “Poiché non ho intenzione di rimanere alla Rai né un giorno di più né un giorno di meno del mio mandato, ho deciso di chiedere che il mio contratto, pur essendo di prassi aziendale il tempo indeterminato, coincida con la naturale durata del consiglio d’amministrazione che mi ha nominato.”  Queste le parole del direttore generale Gubitsi, per spiegare il suo atto sponatneo nel passaggio ad un contratto a tempo determinato rispetto ad uno a tempo indeterminato. Il contratto di Gubitosi durerà, quindi, solo 3 anni. Per quanto riguarda il compenso invece, nessuna differenza rispetto a quello del suo predecessore Lorenza Lei.

Anna Maria Tarantola invece ha deciso di tagliare il suo stipendio, riducendolo del 20% rispetto a quello del suo predecessore Paolo Garimberti. Infatti il consiglio di amministrazione della Rai ha votato all’unanimità il compenso per la presidente per un valore di 366mila euro annui. Garimberti invece godeva di 448mila euro annui tra cui 98mila come consigliere e 350mila per l’indennità di presidente. La Tarantola invece, rinunciando al compenso per le nuove deleghe e riducendo la proprio indennità da presidente, percepirà “soli” 66mila euro all’anno, dovuti ad un taglio del 30%, come consigliere e 300mila euro per l’indennità da presidente.

In ogni caso entrambi sono chiamati a compiere un arduo lavoro, anche se probabilmente non giustificabile con tali cifre. I conti della Rai devono essere ristabiliti così come deve essere rilanciata la pubblicità. Nella prima riunione Gubitosi si è preoccupato di fare un quadro generale della situazione con lo scopo di trovare un piano che possa risanare l’azienda.

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di Claudia Annunziata
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