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Benigni: con Fazio e Saviano in trasmissione anche gratis

Rai, Zavoli: Mortificata identità dell'azienda, interverremo


Rai, Zavoli: Mortificata identità dell'azienda, interverremo
19/10/2010, 18:10

ROMA - L’adozione in tempi brevi dell'atto d'indirizzo della Vigilanza sull'informazione è uno degli obiettivi che il presidente della commissione Sergio Zavoli si prefissa alla luce delle ultime vicende che hanno “mortificato” l’identità dell’azienda Rai. Le dichiarazioni di Zavoli si inseriscono nella polemica degli ultimi giorni che ha visto al centro del dibattito il direttore generale della Rai Mauro Masi prima sulla sospensione della trasmissione Annozero di Michele Santoro, poi in merito ai compensi agli ospiti del programma “Via con me” di Fabio Fazio e Roberto Saviano.
Roberto Benigni, intanto, ha fatto sapere tramite il suo agente Lucio Presta, che è disposto a partecipare anche gratis alla trasmissione di Fazio. Salterebbe così l'accordo che ha scatenato le polemiche sull'offerta di compenso di 250mila euro fatta a Benigni e accettata dal suo agente. Fazio che per la puntata di esordio della trasmissione aveva previsto la presenza di di Paolo Rossi, Antonio Albanese e Roberto Benigni ha denunciato lo stop ai contratti degli ospiti del programma voluto dalla direzione generale dell'azienda. La Rai ha smentito "nella maniera più ferma e decisa". Non c'è alcuno stop, ha spiegato il direttore generale Mauro Masi, "ma soltanto un doveroso approfondimento portato avanti dagli uffici competenti in merito a richieste economiche per la Rai molto significative". Roberto Saviano, coautore e conduttore di "Vieni via con me", ha dichiarato oggi su Repubblica che il programma fa paura alla Rai perché ha "voglia di parlar chiaro sull'Italia di oggi". Senza Rossi, Albanese e Benigni "non vado in onda" ha detto Saviano secondo cui "i contratti erano stati chiusi a condizioni molto vantaggiose per l'azienda e soprattutto gli spazi pubblicitari erano andati a ruba". Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, intanto, ha proposto che "i membri del Consiglio di Amministrazione Rai siano nominati dall'assemblea dei giornalisti e dai professionisti dell'azienda" e ha aggiunto "Vogliamo un'informazione che non dipenda dai partiti e che sia plurale".

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di Redazione
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