Cronaca / Nera

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Il presunto mandante si è suicidato in carcere a Firenze

Raid in sala giochi, si costituiscono in due



Raid in sala giochi, si costituiscono in due
25/04/2010, 16:04

NAPOLI – Si sono spontaneamente consegnate al carcere di Secondigliano le due persone sospettate di aver preso parte ai raid che si consumarono, il 14 marzo scorso, nel bowling “Big One” di Pozzuoli e nella sala giochi “Hollywood” di Giugliano, nel Napoletano. Si tratta di Pasquale Cesaro, 38 anni, e Giovanni Giagnoni, 31 anni; entrambi erano destinatari di un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria. La notifica del fermo è avvenuta nello stesso carcere di Secondigliano, poco dopo il loro arrivo.
Per le due sparatorie, avvenute a pochissimi minuti di distanza l’una dall’altra, erano stati emessi sei provvedimenti di fermo. Il presunto mandante delle spedizioni punitive, il 34enne Giuseppe Palumbo, si è suicidato venerdì scorso nel carcere di Sollicciano (Firenze); secondo gli inquirenti era stato lui ad ordinare i raid contro i due esercizi, di proprietà di uno zio della moglie, allo scopo di “salvare l’onore della famiglia”, dopo essere stato lasciato dalla consorte; la colpa dell’uomo, secondo Palumbo, era di aver dato ospitalità alla nipote dopo la separazione. Gli investigatori hanno potuto ricostruire il movente anche grazie alle intercettazioni ambientali, ascoltando la conversazione tra il 34enne ed il padre Castrese, detenuto. Tutti i fermati per i raid risultano legati al clan camorristico dei Nuvoletta.

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di Nico Falco
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