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Lo sgomento del primo cittadino

Raid nell'area giochi: rubate le giostre


Raid nell'area giochi: rubate le giostre
06/07/2010, 20:07

QUARTO - Appena un mese fa il Comune di Quarto aveva organizzato una cerimonia pubblica nel corso della quale aveva idealmente consegnato agli alunni della scuola elementare «Elsa Morante» ed a tutti i residenti di via Antonio Gramsci il nuovo spazio giochi con altalene e scivoli realizzati con materiale interamente riciclato e grazie ai fondi ottenuti dall’amministrazione comunale per la sua attività in materia di raccolta differenziata, ma dopo appena 40 giorni i soliti ignoti hanno rubato le altalene e smontato uno scivolo. Il raid è avvenuto di notte. Secondo una prima ipotesi, qualcuno ha scavalcato il cancello che delimita l’area giochi destinata ai bambini e dopo aver sganciato le fune che azionavano le due altelene, ha provveduto anche a smontare uno scivolo. Un furto che, al di là dell’ammontare economico, ha scatenato la reazione del sindaco Sauro Secone.
«Ormai non riesco più a trovare aggettivi per definire questo continuo scempio che viene perpetrato nella nostra cittadina ai danni di beni pubblici – sottolinea il sindaco Secone – Siamo ormai arrivati all’assurdo di ladri che vengono a rubare due altelene per i bambini della nostra cittadina. Sono gesti a dir poco viagliacchi. Provvederemo, adesso, a ricomprare immediatamente tutto quanto è stato portato via ed i residenti della zona di via Gramsci si sono già adoperati per organizzare in proprio una raccolta di fondi da destinare all’acquisto delle nuove giostrine. A Quarto siamo arrivati al punto da chiudere in un recinto un’altra area giochi che stiamo ultimando nel piazzale Masullo, prevedendo anche un chioschetto che daremo in gestione ad un privato e che avrà anche il compito di manutenere e vigilare sulla struttura da destinare ai bambini. E’ una vergnogna. Stiamo toccando il fondo».
Parole amare, quelle del primo cittadino di Quarto, dal momento che da gennaio a giugno di quest’anno sono stati oltre una quarantina i furti o, comunque, i raid messi a segno contro edifici o beni pubblici. Un elenco chilometrico di danni arrecati alle casse comunali e, indirettamente, alle tasche dei quartesi, con 10 furti messi a segno al Comune, 3 vandalizzazioni alla scuola materna “Carlo Alberto dalla Chiesa”, dove alcune notti fa i vandali sono entrati da una finestra ed hanno allagato i bagni e orinato sui banchi, 2 vandalizzazioni a testa nelle scuole medie statali «Carlo Emilio Gadda», «Piero Gobetti» e «Eduardo De Filippo».
Per non parlare, poi, dei pali della pubblica illuminazione distrutti in piazza Santa Maria, delle auiole devastate in villa comunale, delle panchine del corso Italia capovolte e imbrattate con la vernice spray.
«Abbiamo attivato sistemi di videosorveglianza in quasi tutte le scuole – sottolinea il sindaco – Tra pochi giorni inaugureremo 4 aule destinate ad altrettante associazioni di volontariato che operano sul territorio ed anche in quelle aule hanno tentato di entrare di notte, ma per fortuna in questo caso non sono riusciti a scassinare la serratura».
 

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di Elisabetta Froncillo
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