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Raid notturno nel porto di Capri: squarciati e resi inutilizzabili diversi gommoni


Raid notturno nel porto di Capri: squarciati e resi inutilizzabili diversi gommoni
22/08/2011, 14:08

Raid notturno nel porto di Capri: squarciati e resi inutilizzabili diversi gommoni appartenenti a due società capresi di noleggio che erano ormeggiati nello spazio d'acqua dato in concessione dal Comune agli aventi diritto, al molo "Pennello", all'interno del porto commerciale dell'isola azzurra. I vandali, rimasti per ora ignoti, hanno agito nottetempo avvicinandosi ai gommoni e squarciandoli con l'ausilio di un coltello. A fare la scoperta sono stati stamattina i proprietari delle imbarcazioni, Leonardo Rusciano della società "Leomar" e Luciano Desiderio della ditta "Caprimar", entrambi capresi, che hanno trovato i loro gommoni tagliati e distrutti. Immediatamente sono partite le segnalazioni alla capitaneria di porto, al commissariato di polizia e ai carabinieri del servizio navale. Indagini sono state avviate al fine di individuare gli autori del raid e i motivi dell'accaduto. I primi ad arrivare sul posto sono stati i militari della motovedetta dei carabinieri 627, al comando del maresciallo Ferdinando Varriale, che hanno effettuato un accurato sopralluogo: secondo i carabinieri l'accaduto potrebbe essere stata opera di una mano esperta che ha agito in apnea. In totale sono 6 i gommoni messi fuori uso per un danno calcolato in circa 100mila euro tra costi di riparazione e mancato incasso. Le imbarcazioni prese di mira dai vandali infatti dovranno restare ferme per molto tempo dato che sarà necessario un intervento generale di riparazione a cominciare dalla sostituzione dei tubolari. Amareggiato, Leonardo Rusciano, giovane caprese colpito nel pieno: "Sono senza parole per quanto successo. L'estate per noi purtroppo finisce qui. Non riesco a capire i motivi per i quali è accaduto tutto questo. Un'attività danneggiata e sventrata nel pieno della stagione turistica".

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di Redazione
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