Cronaca / Nera

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Trovato un pitbull verosimilmente usato per combattimenti

Rampollo del clan Gionta arrestato per tentato omicidio


Rampollo del clan Gionta arrestato per tentato omicidio
09/09/2009, 20:09

Nel pomeriggio di oggi gli agenti del commissariato di Torre Annunziata, insieme al personale della Squadra Mobile, hanno stretto le manette ai polsi di G. V., 18 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto appartenente al clan Gionta, egemone a Torre Annunziata. Il ragazzo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per i reati di tentato omicidio ed associazione per delinquere di stampo camorristico, in ottemperanza ad un provvedimento emesso oggi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli.
Il giovane, quando era ancora minorenne, si era reso responsabile di estorsione ai danni di alcuni imprenditori nel comune di Torre Annunziata. Il suo ruolo all’interno del clan Gionta sarebbe di primaria importanza: per gli investigatori, infatti, al pari di altri soggetti, sarebbe uno dei reggenti dell’organizzazione criminale dopo l’arresto dei capi storici, avvenuto durante le numerose operazioni portate a termine negli ultimi tempi dalle forze dell’ordine.
Durante l’operazione gli agenti hanno passato al setaccio palazzo Fienga, ritenuto la roccaforte del clan. Sui solai dello stabile è stato ritrovato un pitbull, sequestrato con l’intervento del servizio veterinario dell’Asl locale. Si ipotizza che il cane fosse addestrato per combattimenti clandestini, uno degli affari storicamente gestiti dalla camorra. 

(nella foto Valentino Gionta, storico capo del clan dei Gionta, che da lui presero il nome di 'Valentini', attualmente detenuto)

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di Nico Falco
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