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Randagi all’A.O.R.N. di Caserta


Randagi all’A.O.R.N. di Caserta
01/09/2011, 17:09

"Due cani in transito o in stazionamento nelle aiuole antistanti il Pronto Soccorso, uno degli animali azzanna a un polpaccio una signora che era diretta al Pronto Soccorso dove viene sollecitamente medicata con prescrizione di terapie.
L’episodio, certamente increscioso, è stato enfatizzato nella cronaca che ne ha fatto un quotidiano locale con non troppo mascherate allusioni a possibili omissioni da parte degli organi dell’Azienda Ospedaliera che tollererebbe, nell’ambito del proprio perimetro, la presenza di cani randagi.
Quanto riferito non corrisponde a verità, i cani randagi non hanno mai avuto sede stanziale nel territorio ospedaliero perché la loro presenza, soprattutto quando in branco, è stata sempre segnalata agli organi competenti del Comune e della Asl – Servizio Veterinario. Questo accadeva in anni remoti. In tempi recenti sono state segnalate presenze di un paio di unità, cani al di sotto della taglia media, abbandonati evidentemente da persone del circondario e spesso alimentate da altre persone che transitano nel perimetro ospedaliero; comportamenti apprezzabili per la sensibilità cinofila ma che facilitano il seppur temporaneo stazionamento degli animali.
L’area ospedaliera, nonostante la recinzione, è comunque facilmente accessibile sia da via Tescione che da via Amalfi, dai randagi che – si ripete – non trovano stanzialità anche per l’attività dei servizi di vigilanza.
In riferimento all’episodio segnalato, l’amministrazione aziendale ha provveduto a tutto quanto di propria competenza, con le segnalazioni agli organi deputati alla lotta al randagismo, nel contempo adoperandosi per il rafforzamento della vigilanza. ". Così il Direttore dr. Michele Izzo.

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di Redazione
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