Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

23 dicembre 1984, a 27 anni dalla strage il ricordo

Rapido 904: alla stazione centrale la commemorazione

Un atto vile che strappò la vita a 16 persone

.

Rapido 904: alla stazione centrale la commemorazione
23/12/2011, 17:12

NAPOLI – Volto tirato sguardo smarrito, due giovani attori sul palco allestito nell’ atrio della Stazione Centrale leggono un testo, ripercorrendo i momenti, le emozioni, il disorientamento degli attimi che scandivano le 19 circa del 23 dicembre 1984, quando quella che verrà battezzata poi, la strage del rapido 904, gelava il nostro Paese troppo distratto dai preparativi dell’ imminente Natale. Un atto vile che strappa la vita a 16 persone e ne ferisce altre 267, una barbarie questa dal sapore di intreccio tra mafia, camorra, politica, stato e antistato. Sul palco nel momento della memoria le più alte cariche istituzionali locali, fra tutti il Sindaco de Magistris che vi sale solo poco prima del suo intervento, si perché durante la rievocazione di quei momenti, è giù fra la gente, gomito a gomito con i suoi cittadini, perché in quel momento è semplicemente Luigi un Napoletano e non il loro Primo Cittadino. Alla fine degli interventi che si susseguono è la lunga e lenta lettura dei nomi delle vittime seguita da un minuto di raccoglimento interrotto solo da due fischi di treno poi la deposizione di una corona sul binario 11 e la tromba che scandisce le note del silenzio. Un silenzio che cela il grido di giustizia ma soprattutto di verità che urlano i congiunti delle vittime, ormai da 27 anni.

Commenta Stampa
di Antonio Sarracino
Riproduzione riservata ©