Cronaca / Giudiziaria

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La Cassazione nega la sussistenza del segreto di Stato

Rapimento Abu Omar: il vertice del Sismi va processato


Rapimento Abu Omar: il vertice del Sismi va processato
20/09/2012, 09:29

ROMA - Colpo di scena nel processo per il rapimento di Abu Omar, ormai davanti alla Corte di Cassazione: i vertici del Sismi vanno processati. 
Abu Omar è un egiziano che venne rapito dalla Cia, con la collaborazione del Sismi, mentre si trovava a Milano. Era sospettato di essere un terrorista, ma settimane e settimane di tortura non hanno fatto emergere alcun collegamento con Al Qaeda, tanto che alla fine è stato rilasciato. Nel processo di appello, i dirigenti del Sismi coinvolti (il capo di allora Niccolò Pollari, il vice Marco Mancini e i tre "capicentro" Giuseppe Ciorra, Luciano Di Gregori e Raffaele Di Troia) si appellarono al segreto di Stato - imposto sia dal governo Prodi che dal governo Berlusconi - per non essere processati. 
Ma la Cassazione, oltre a confermare le condanne a 23 agenti della Cia, quella di 2 anni e 8 mesi a Pio Pompa e quella a Luigi Seno, ha stabilito che i vertici del Sismi vanno processati, in quanto il collegamento da loro richiamato al segreto di Stato è molto fumoso; al contrario, esistono prove non legate all'apposizione del segreto di Stato che potrebbero essere sufficienti a determinare le responsabilità degli imputati. 

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di Antonio Rispoli
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