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La gang dei ristoranti colpisce ancora

Rapina al noto ristorante La Cantinella


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Rapina al noto ristorante La Cantinella
05/09/2009, 13:09

Un'altra balorda rapina nei quartieri della «Napoli bene». Dopo il raid di qualche giorno fa al ristorante «Manzoni», la scorsa notte due rapinatori hanno fatto irruzione nel celebre ristorante «La Cantinella» di via Nazario Sauro. Come riporta il Mattino, pistole alla mano, volto coperto da caschi integrali, hanno sorpreso tre clienti arrivati da poco, quattro camerieri e il cassiere.
L'episodio è accaduto poco prima di mezzanotte, quando la porta del locale era già chiusaI due malviventi si sono impossessati dell'incasso (quasi 700 euro) e del portafogli di uno degli avventori. La fuga successiva è avvenuta, armi alla mano, da una finestra.
Amarissimo il commento della famiglia Rosolino, proprietaria del noto locale: «Dopo 33 anni di servizio ora siamo pronti a lasciare Napoli».
La polizia ha però identificato la gang dei ristoranti, che sembrerebbe non essere estranea alla rapina di una settimana fa al ristorante Manzoni di Posillipo, sanno chi sono, ne conoscono stile di vita, abitudini e strategie.
Colpi mirati, fino ad ora a buon fine. Poche tracce lasciate agli investigatori, bottino sempre appetitoso. Sono in tre, hanno un’età compresa tra i venti e i trenta anni, uno di loro ha un vistoso tatuaggio all’altezza del braccio. Particolari messi a fuoco grazie alle immagini registrate nel corso dell’assalto alla pizzeria Brandi, in via Sant’Anna di Palazzo
Agiscono in tre nella fase esecutiva, hanno sempre il volto coperto dal casco integrale e viaggiano in sella a moto di alta cilindrata.
Un fenomeno in crescendo. Che ha fatto registrare un’impennata dopo la scarcerazione - appena qualche mese fa - di quello che viene ritenuto il capo della piccola banda di rapinatori.Non ci sono al momento conferme su contatti con la camorra locale.

Anzi. In queste ore si sta battendo un’altra ipotesi investigativa: quella che spinge a pensare che i ripetuti assalti a ristoranti storici della zona siano sferrati proprio in una stagione in cui sono stati scompaginati i clan camorristici tradizionalmente egemoni nella zona di Chiaia.

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di Redazione
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