Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Rapina l'albergo di famiglia: arrestato 50enne a Napoli


Rapina l'albergo di famiglia: arrestato 50enne a Napoli
24/10/2011, 12:10

Questa notte, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestato B.N., 50enne napoletano, pluripregiudicato, per rapina aggravata, L’uomo è stato altresì denunciato in stato di libertà per porto illegale di coltello di genere proibito.

L’arresto è avvenuto in Corso Novara dove era stata segnalata a mezzo 113 una lite. Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato un 82enne gestore di un vicino albergo che stava litigando con il figlio, B.N., in quanto aveva scoperto che poco prima, il suo congiunto, aveva portato a segno una rapina presso l’altro albergo di famiglia situato in Piazza Garibaldi. Il 50enne è stato pertanto immediatamente bloccato e perquisito. Nelle tasche gli sono stati trovati due blocchetti di assegni bancari.

Poco prima, il pluripregiudicato si era infatti recato presso l’albergo di Piazza Garibaldi e sotto la minaccia di un grosso coltello acuminato, aveva intimato al portiere di aprirgli la cassa e di consegnargli il denaro contenuto. Dopo che quest’ultimo gli aveva però chiarito di non essere in possesso delle richieste chiavi, lo aveva spinto con estrema violenza facendolo cadere sul pavimento, aveva aperto un cassetto della scrivania e si era quindi impossessato degli assegni. Dopo averli messi in tasca si era allontanato e diretto verso l’altro albergo familiare situato appunto in Corso Novara.

Avendo intuito le intenzioni, il portiere del secondo albergo non gli aveva aperto la porta d’ingresso. A questo punto B.N. aveva iniziato a picchiare con i pugni contro la porta fino a quando il padre, avvisato dal personale, aveva lasciato l’albergo di Piazza Garibaldi e lo aveva immediatamente raggiunto impedendogli di portare a termine il suo disegno criminale. Il 50enne è stato pertanto arrestato ed in giornata sarà processato con rito direttissimo.

L’anziano padre informato sul fatto che la legge gli consente, in quanto congiunto, di astenersi dal deporre sui fatti, ha espresso invece la volontà di non avvalersi di questa facoltà e di deporre come un qualunque cittadino.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©