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Rapinarono banca nel Cilento, arrestati due giovani napoletani


Rapinarono banca nel Cilento, arrestati due giovani napoletani
26/11/2009, 11:11


VALLO DELLA LUCANIA - Giovani professionisti della rapina. Concentrati, sangue freddo, decisi ma incensurati. Capaci di portar via lo scorso mese di settembre, a volto scoperto e armati di un taglierino, quasi 180 mila euro dalla Banca di Credito cooperativo dei Comuni Cilentani di Velina, piccola frazione di Castelnuovo Cilento. Niente male per Crescenzio Panico e Domenico D’Alterio, rispettivamente di 19 e 22 anni, residenti a Giugliano e arrestati dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Daniele Campa. Dopo circa tre mesi indagini, coordinate dal sostituto procuratore Renato Martuscelli del tribunale di Vallo della Lucania, sono stati arrestati ieri mattina a Giugliano. I due rapinatori, l’8 settembre scorso, entrarono all’interno della filiale della banca come due normali clienti, poi una volta arrivati allo sportello cacciarono un taglierino e minacciarono le due impiegate, costringendole a consegnare tutto il denaro. Dopo il colpo, i due giovani riuscirono addirittura ad uscire tranquillamente dalla porta d’ingresso girevole, senza che nessuno azionasse il sistema di bloccaggio che avrebbe potuto intrappolare i rapinatori durante il passaggio. I due rapinatori riuscirono a farla franca. Ma a tradirli sono state le immagini estrapolate dal sistema di videoregistrazione e le impronte lasciante all’interno della banca. Le telecamere ripresero tutto, sia l’ingresso che l’uscita dei malviventi. I filmati furono immediatamente acquisiti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che li hanno visionati attentamente. E grazie alla comparazione dei fotogrammi con alcune foto dei due rapinatori è stato possibile chiudere il cerchio su di loro. Le indagini, condotte con la collaborazione del Commissario di Polizia di Giugliano, sono apparse inizialmente difficili, poiché entrambi i rapinatori risultano incensurati e quindi assenti dagli archivi di foto segnalamento. Dopo le formalità di rito i due napoletani sono stati associati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione del gip Marrone del tribunale di Vallo della Lucania.

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di Vincenzo Rubano
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