Cronaca / Soldi

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Rapinatori di Tir arrestati dalla polizia


Rapinatori di Tir arrestati dalla polizia
21/02/2010, 15:02

Cinque rapinatori, di cui quattro napoletani e uno calabrese, sono stati arrestati dagli agenti della 6 Sez. Criminalità Diffusa della Squadra Mobile per i reati di rapina aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina lesioni gravi, porto e detenzione di arma, danneggiamento e contraffazione di targhe.
Gli arrestati sono: Guido Astro, 66enne, Francsco Ascione, 50enne Massimo Gratino, 41enne, Pasquale Cozzolino, 56enne, Francesco Politanò, 27enne, napoletani e con precedenti penali ad eccezione di Politanò di Cinquefrondi (RC), responsabili, in concorso tra loro, con una sesta persona in corso d’identificazione.
La vittima, un autotrasportatore palermitano proveniente da Firenze con un carico di oltre 25 tonnellate di generi alimentari, mentre era fermo all’interno del porto, in attesa di imbarcarsi per Palermo è stato accerchiato da tre malviventi.
Uno di questi dopo aver infranto il vetro e sotto la minaccia di un’arma s’impossessava dell’autotreno sequestrando vittima.
Poco dopo le 17.30, la sala operativa della questura diramava una nota relativa ad un autotreno rapinato all’interno del porto.
Gli agenti dei falchi della VI sez. della Squadra Mobile hanno subito battuto la zona di San Giovanni dove insistono in via Nuova delle Brecce aree di parcheggio per autotreni e contaneirs.
Gli agenti dopo aver intercettato l’autoarticolato e circondato l’area notavano tre persone identificate intente a scaricare il carico.
Cozzolino aveva la funzione di “palo “, Ascione, era alla guida di un muletto con il quale prelevava dal mezzo articolato delle pedane in legno con del materiale imballato e Astro caricava sul rimorchio di un altro autotreno posizionato accanto a quello rapinato.
Gli altri due complici della banda, Politanò e Gratino erano rispettivamente uno fermo sulla motrice del autotreno rapinato e l’altro in atteggiamento di attesa.
Gli agenti, dopo aver circondato la zona, facevano irruzione bloccando in fragranza i cinque rapinatori, mentre un sesto, nella concitazione dell’evento, riusciva a scavalcare una recinzione.
Intanto nella cabina di guida dell’autotreno rapinato, i poliziotti liberavano l’autista che era accovacciato nella parte posteriore dei sediolini
con polsi e caviglie bloccate con delle fascette di plastic e sanguinate a causa di una profonda ferita alla testa causata dal colpo ricevuto da uno dei rapinatori verosimilmente una pistola.
Gli agenti, nella circostanza, rinvenivano e sequestravano una valigetta in plastica nera e un trolley al cui interno erano custodite apparati elettronici usati per eludere l’allarme satellitare di cui era dotato l’autotreno.
Proseguono le indagini della Polizia per accertare se il gruppo malavitoso si è reso responsabile di altre rapine commesse con le stesse modalità.
Sequestrata nell’area di parcheggio gestita da Pasquale Cozzolino, anche un’auto Ford Focus dove nell’abitacolo sono venivano rinvenute delle fascette di plastica analoghe a quelle utilizzate per immobilizzare l’autista, usata verosimilmente dai rapinatori.
Inoltre da un esame approfondito, i poliziotti accertavano che le targhe dell’autoarticolato con relativo rimorchio utilizzato per il carico della merce rubata aveva targhe contraffatte.
La polizia nel corso dell’attività sequestrava due muletti usati per lo scarico della merce, un carrello elevatore, telefoni cellulari in uso agli arrestati e una cospicua somma nella disponibilità di Cozzolino, gestore dell’ area.
Le indagini della Polizia proseguono oltre per accertare altre rapine commesse non solo a Napoli ma anche in altre città e soprattutto procedono per identificare altri complici che a vario titolo sono inseriti nella banda.
Tutte le persone sono state accompagnate al carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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