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La donna è gravemente indiziata per diverse rapine

Rapinava gioiellerie evadendo dai domiciliari, arrestata


Rapinava gioiellerie evadendo dai domiciliari, arrestata
11/08/2011, 10:08

MIANO- E’ ben risaputo che noi donne siamo affascinate dai gioielli ma Natascia Picardi pregiudicata 20enne residente a Miano ha davvero superato tutte evadendo dagli arresti domiciliari per commettere delle rapine insieme a dei complici, per l’appunto presso alcune gioiellerie della Campania. E così  i carabinieri della stazione di Casavatore con i colleghi del nucleo operativo della compagnia di Casoria hanno sottoposto a fermo per rapina aggravata ed evasione dagli arresti domiciliari  la giovane rapinatrice che si trovava agli arresti domiciliari dal 26 marzo scorso perché era  gravemente indiziata di una rapina consumata il 23 febbraio ad una gioielleria ad Aversa (ce). Insomma è una recidiva perché il nuovo arresto che la vede protagonista è sempre relativo ad alcune rapine perpetrate in gioielleria; la donna è gravemente indiziata, insieme a complici in via d’identificazione, di aver rapinato, evadendo dagli domiciliari a rapine effettuate : il 5 luglio in una gioielleria di Benevento, con bottino di 250.000 euro;  il 19 luglio una gioielleria a Scauri (Lt), con bottino di 80.000 euro;
ed  il 3 agosto una gioielleria di Acerra, bottino di 300.000 euro. Il modus operandi dei rapinatori era più o meno lo stesso per tutti i colpi ovvero la donna, con un complice, entrava nelle gioiellerie fingendo l’acquisto di 2 fedine con un’incisione all’interno. Lasciava un acconto al gioielliere, conquistando la sua fiducia e nei giorni successivi si ripresentava per ritirate gli anelli, entrava nel negozio, con altri complici armati di pistola e li derubava. La donna è stata identificata con i filmati della video sorveglianza di cui i negozi erano dotati, inoltre è stata formalmente riconosciuta in fotografia dalle sue vittime. Questa volta però per la 20enne si sono aperte le porte  nel carcere di Pozzuoli.

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di Simona Buonaura
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