Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Sono accusati di aver messo a segno cinque colpi al Vomero

Rapine ai danni di coetanei: presa coppia, hanno 15 anni


Rapine ai danni di coetanei: presa coppia, hanno 15 anni
25/07/2010, 17:07

NAPOLI - Cinque colpi messi a segno in meno di un mese. Quindici anni lui, quattordici lei. Una coppia del crimine under diciotto, quella arrestata dai carabinieri della compagnia Vomero-Arenella a Napoli. Sarebbero stati loro a far vivere un mese di maggio di terrore ad alcuni teenager della zona collinare della città. Armati di coltello, i Bonnie e Clyde raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare emessa il 19 luglio scorso dal Gip presso il Tribunale per i minorenni, sono stati identificati e riconosciuti attraverso un sistema web-lase che ha permesso di acciuffarli. I militari hanno così stretto le manette ai polsi del 15enne, residente in via Speranzella, e della 14enne di via Emanuele De Deo. Il primo colpo il 21 maggio in via Puccini: vittime una 15enne ed un 14enne ai quali avrebbero rapinato 2 telefonini ed i portafogli contenenti 75 euro. Poi il 29 maggio, in via Morghen, i due avrebbero messo a segno un’altra rapina ai danni di un 13enne ed un 14enne ai quali avrebbero sottratto 2 telefonini ed i portafogli contenenti 25 euro. Il 30 maggio, in via Cimarosa, tocca invece ad un 14enne finire nel mirino dei due baby-rapinatori. Tre colpi in meno di dieci giorni. Una vera e propria escalation che ha come protagonisti ragazzini di meno di sedici anni. I carabinieri iniziano ad indagare sui colpi, mentre le scorribande proseguono indisturbate. Il 30 maggio, in via Kagoshima, i due tornato a colpire: vittima, anche stavolta, un 14enne al quale avrebbero rapinato 2 telefonini. L’ultimo colpo il l 9 giugno in via Luigia Sanfelice ai danni di un 13enne ed un 14enne ai quali avrebbero rapinato 2 telefonini. La svolta nelle indagini, rivelano i militari, sarebbe arrivata grazie ad un primo riconoscimento mediante il sistema web-lase e successivamente nel corso di apposite individuazioni di persona. I due ragazzini, dopo le formalità di rito sono stati portato nel Centro di Accoglienza Minorile di Napoli sul viale Colli Aminei e nella Comunità “l’Araba fenice” di Comiziano.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©