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Cristina Berardi vicino alla famiglia del defunto

Rapita a 25 anni, dedica necrologio al suo carceriere


Rapita a 25 anni, dedica necrologio al suo carceriere
11/09/2011, 13:09

NUORO – Era stata prigioniera di Gianfranco Ara , 120 giorni, durante il sequestro,  fin  quando gli agenti della Polizia non riuscirono  a liberarla. Dopo varie ricerche  trovarono la donna nascosta fra Arzana e Seui in Sardegna.
Stiamo parlando di Cristina Berardi  (nella foto) che dopo aver saputo della morte del suo sequestratore,   Gianfranco Ara,  appunto,  ha voluto essere vicino la famiglia di quest’ultimo pubblicando  sul quotidiano “La Nuova Sardegna” un necrologio di affetto nei confronti di Maria Grazia e Tina, sorelle del morto. Di seguito il necrologio:
“Sono vicina a Maria Grazia e Tina per la tragica scomparsa del fratello Gianfranco, con profondo rispetto e affetto”.
L'uomo, scarcerato tre anni fa, e' stato l'unico condannato a 28 anni di reclusione, dal Tribunale di Lanusei, per il sequestro di persona, avvenuto nel 1987, proprio di Cristina Berardi che venne liberata dalla polizia dopo quattro mesi.
La giovane, allora 25 anni, figlia del presidente dell'Associazione Industriali di Nuoro, venne rapita da un commando di cinque persone a Villagrande.

 

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di Rosario Scavetta
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