Cronaca / Curiosità

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Operato d'urgenza, dovrebbe recuperare la funzionalità

Rapporto sessuale troppo focoso, gli si rompe il pene


Fotomontaggio
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07/05/2013, 13:50

CHIOGGIA (VENEZIA) - Dovrebbe essere una leggenda metropolitana, ma a quanto pare accade sul serio. Il Corriere del Veneto riporta la "disavventura" capitata ad un giovane veneto di Chioggia, in provincia di Venezia. 
Era impegnato con la propria partner in un rapporto sessuale, evidentemente troppo focoso, quando ha sentito un improvviso dolore alle parti intime, seguito da una fuoriuscita di sanguie che ha determinato un grosso livido. Preoccupato, è andato di corsa in ospedale, dove gli è stata riscontrata quella che tecnicamente è chiamata "sindrome del chiodo piegato" (e non credo ci sia bisogno di spiegare a quale chiodo ci si riferisce). Sono stati necessari alcuni esami, tra cui una risonanza magnetica, e poi il ragazzo è stato operato, per riparare il danno. Infatti, parlare di "rottura del pene" è improprio, dato che non ci sono strutture rigide che si possano rompere. Il danno avviene alla membrana che ricopre il corpo cavernoso: già in tensione durante il rapporto sessuale, per la normale eccitazione sessuale, un movimento brusco può lacerarla, provocando una cospicua emorragia. Essendo stato operato in tempi brevissimi, cioè entro le 48 ore dalla rottura, la prognosi è buona, anche relativamente ad un recupero totale della funzionalità dell'organo. 

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di Antonio Rispoli
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