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Federconsumatori: "contratti disdetti senza motivazione"

Rc auto: a Napoli aumenti di oltre il 35%

Al via 14 istruttorie per combattere le tariffe ingiuste

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Rc auto: a Napoli aumenti di oltre il 35%
10/06/2011, 12:06

NAPOLI – Ci risiamo: ancora una volta il Mezzogiorno è tra le zone più tartassate dal caro Rc auto. Sorpassata infatti di gran lunga la media nazionale, che già prevede rincari di oltre il 6% rispetto allo scorso anno, con un conseguente aumento di circa 600 euro.
La stangata si fa ancor più pesante o se vogliamo nera se come detto si passa al sud. Secondo gli ultimi dati dell’Isvap, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, gli aumenti al meridione hanno toccato punte del 18%, con Napoli regina incontrastata di tutta la Campania, con picchi di oltre il 35%. Dato allarmante ma allo stesso tempo sospetto. Basti pensare che in Toscana, dove pure si registra un elevatissimo numero di incidenti, le tariffe non hanno subito grandi aumenti. Ma allora perché nel bel paese c’è questa disparità di trattamento? L’Isvap addebita tutto ciò o almeno buona parte di questo, al fatto che le società hanno “scaricato sui prezzi l’onere dei maggiori costi”.
“Ad aggravare la situazione – fanno sapere da Federconsumatori – le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie. Sono sempre più numerose le denunce ai nostri sportelli di società assicurative che disdicono i contratti senza alcuna motivazione”. Intanto, sono state aperte 14 istruttorie nei confronti di altrettante compagnie, al fine di combattere e sconfiggere l’applicazione di tariffe ingiuste.

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di Dario Palladino
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