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Stornaiuolo: "Scellerata discriminazione contro meridionali"

Rc Auto, la Federconsumatori presenta diversi ricorsi


Rc Auto, la Federconsumatori presenta diversi ricorsi
21/10/2010, 20:10

NAPOLI - «Una scelta indiscriminata –afferma Rosario Stornaiuolo, Presidente regionale della Federconsumatori -  I nostri legali già stanno provvedendo da qualche giorno, per le tante denunce e richieste di aiuto che ci sono pervenute dai cittadini». Con queste parole la Federconsumatori attacca gli aumenti indiscriminati che INA Assitalia sta avviando verso i suoi utenti. Disdette forzate e premi addirittura triplicati a Napoli. Una donna di 41 anni, infatti, con un’auto di cilindrata 1400, classe BM2, passerà dagli attuali 480 euro semestrali a 1650 euro annuali. Il sodalizio, tramite il responsabile del settore, Daniele Ascione, ha già inviato all’ufficio reclami di INA Assitalia due ricorsi dove si chiede la proroga del contratto. Trenta giorni di tempo per l’ufficio che dovrà dare una risposta all’associazione dei consumatori.
«La cosa più grave – afferma Daniele Ascione – è che la gente ha bisogno delle assicurazioni, ma prima di tre-quattro mesi non si riuscirà a trovare la soluzione. Questo significa che per le strade avremo moltissimi automobilisti che sono disposti anche a viaggiare senza la polizza assicurativa». L’allarme al quale grida la Federconsumatori Campania, infatti, è anche un allarme sociale: «Questa – ribadisce Stornaiuolo – è una politica di discriminazione degli utenti napoletani rispetto a quelli nel resto del paese. Potrebbe essere un precedente gravissimo, utilizzato da “modus operandi” per le altre compagnie di assicurazioni. Il rischio è proprio che si vada verso una sfiducia dei cittadini e quindi tentarli a non assicurarsi proprio».
Automobili senza alcun sinistro, con l’attestazione di rischio, in prima classe, hanno subito un aumento da 800 a 1700 euro per l’anno nuovo. La cosa che colpisce di più è che le comunicazioni di disdetta sono fatte con posta semplice e spesso non vengono neppure recapitate ai clienti. Il cliente disdettato, quindi, si presenta presso le agenzie per pagare e scopre solo in quel momento che la sua polizza è stata stravolta. Per legge, però, vige l’obbligatorietà a contrattare e gli viene proposto un nuovo contratto con una maggiorazione esorbitante rispetto al premio pagato fino ad allora. Per questo motivo la Federconsumatori Campania ha già preparato più ricorsi per il Giudice di Pace. Considerando anche che ad ottobre le disdette sono state ben 2000 in tutta la Campania. Disdette massive. «È palese – conclude Stornaiuolo – che la compagnia assicurativa stia andando via da Napoli per il poco guadagno, colpendo anche i più virtuosi. I nostri sportelli restano aperti e vicini ai consumatori per avviare legalmente delle pratiche condivise».

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di Tiziana Casciaro
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