Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il ministro difende le politiche del Governo

Referendum sull'acqua, per la Prestigiacomo è "inutile"

Giusta la privatizzazione per garantire stessi diritti

Referendum sull'acqua, per la Prestigiacomo è 'inutile'
20/05/2011, 19:05

ROMA – Il referendum sull’acqua? Totalmente inutile. A dirlo è il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, intervenuta a Firenze ad un convegno sulle energie rinnovabili. “Hanno speculato sul tema dell’acqua, sapendo bene che l’acqua non è un bene che si può privatizzare” – ha detto il ministro riferendosi all’istituzione di un’Authority apposita. E a proposito del Governo, la Prestigiacomo ha sottolineato che le azioni intraprese sono ottime ed, anzi, sono volte a migliorare l’apporto idrico del Paese attraverso una equa ridistribuzione delle risorse: “Abbiamo fatto una riforma in linea con tutti gli altri Paesi europei che è quella della liberalizzazione della gestione del servizio idrico“.
Il ministro dell’Ambiente ha poi affermato che chi andrà a votare per i referendum sull’acqua pubblica, il 12-13 giugno, di fatto impedirà lo sviluppo del settore dell’acqua, mentre se si vuole permettere tale sviluppo bisogna ammettere che “la riforma è giusta e offre tutte le garanzie ai cittadini”.
Quanto al “diritto” all’acqua che i cittadini chiedono a gran voce, la Prestigiacomo ha spiegato che "Si abusa del termine non considerando che per garantirlo serve una seria programmazione degli interventi, per i quali abbiamo bisogno di attivare anche risorse economiche private" ma "i soldi pubblici non sono sufficienti".

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©