Cronaca / Nera

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L'uomo era stato accusato di smaltimento illecito di rifiuti

Reggio Calabria, freddato imprenditore

Martino pochi giorni fa era stato rinviato a giudizio

Reggio Calabria, freddato imprenditore
06/12/2011, 09:12

REGGIO CALABRIA - Un imprenditore di 46 anni, Vittorio Bruno Martino, è stato ucciso ieri sera in un agguato a Reggio Calabria. L'uomo, gestore del bar interno all'aeroporto di Reggio Calabria, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa mentre si trovava all'interno del suo furgone, fermo in un parcheggio nel quartiere di Pellaro, una zona a sud del capoluogo della regione. Il corpo dell'uomo, accasciato, è stato notato da un passante che ha immediatamente dato l'allarme. Quando le autorità sono giunte sul posto Martino era ancora vivo, ma è morto pochi istanti dopo il ricovero nell'ospedale della città.

Gli investigatori della squadra mobile di Reggio Calabria stanno analizzando la faccenda nei dettagli per risalire al movente dell'omicidio, partendo dalla ricostruzione delle ultime ore di vita dell'imprenditore e dall'interrogatorio di familiari e conoscenti della vittima. In particolare, però, gli investigatori stanno cercando di scoprire se l'assassinio dell'uomo sia in qualche modo collegato al suo rinvio a giudizio, alcuni giorni prima, al termine di un'inchiesta della Procura di Reggio Calabria su un traffico illecito di rifiuti.

L'inchiesta, denominata Terrazzamento, nel febbraio scorso aveva già portato al sequestro di società e beni per un valore complessivo di sette milioni di euro, di cui faceva parte anche il bar interno all'aeroporto di Reggio Calabria, gestito dalla vittima. Martino è stato accusato di aver realizzato una discarica abusiva in cui confluivano rifiuti provenienti da demolizioni edili, riempendo un terreno che, secondo i documenti ad esso relativi, doveva essere organizzato in terrazzamenti da destinare ad uliveti. Ma gli uliveti, in realtà, non furono mai piantati in quel terreno. per questa ragione, nei giorni scorsi, Martino è stato rinviato a giudizio insieme ad altre 15 persone con l'accusa, a vario titolo, di realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi, traffico di rifiuti,nonchè gestione e trasporto non autorizzati di rifiuti speciali.

Sta agli investigatori, ora, scoprire se sussiste qualche legame tra questa vicenda e l'assassinio di Martino.

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di Vanessa Ioannou
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