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Un uomo uccide il fratello e la madre per soldi

Reggio Calabria: lite familiare finita nel sangue


Reggio Calabria: lite familiare finita nel sangue
06/05/2010, 19:05

REGGIO CALABRIA – Un agricoltore alle prese con problemi economici imbraccia il fucile e fa fuori mezza famiglia.
 Un uomo, Giovanni Curinga, bracciante 61enne di Cittanova, ha ucciso al culmine di un diverbio la madre, Maria Gerace, 81 anni, ed il fratello Angelo Curinga, 47 (al quale da poco era stato diagnosticato un tumore). All'origine del gesto problemi economici. Per compiere il duplice omicidio ha usato un fucile calibro 12 che deteneva legalmente.
 Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, Curinga si è recato prima nell'abitazione della madre e l'ha uccisa. Non trovando il fratello, che viveva con la madre e che era anche lui bracciante agricolo, è andato in campagna per cercarlo e quando lo ha trovato lo ha ucciso con la stessa arma. Curinga si è poi presentato ai carabinieri della Compagnia di Taurianova, confessando il duplice omicidio. Il marito di Maria Gerace era morto alcuni anni fa. Tra l'omicida e le vittime c'erano da tempo contrasti proprio sul terreno di contrada Barletta, che la madre aveva assegnato al figlio Angelo. Il marito di Maria Gerace era morto alcuni anni fa. La tragedia è maturata poco dopo le 15 di giovedì.

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di Mario Aurilia
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