Cronaca / Sangue

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Muore solo 6 giorni dopo l'arresto a 31 anni

Regina Coeli: morte sospetta in carcere


Regina Coeli: morte sospetta in carcere
27/10/2009, 13:10

ROMA - Stefano Cucchi, 31 anni, era stato portato in carcere al Regina Coeli, in quanto trovato in possesso di una modesta quantità di droga. Ma dopo sei soli giorni è uscito dal carcere cadavere. Ed ora i genitori chiedono che venga trovata la verità che spieghi perchè il loro figlio aveva il volto tumefatto.
Stefano Cucchi era stato arresto il 16 ottobre scorso e portato direttamente in carcere; e durante la visita medica non era stato riscontrato alcun trauma al volto e una salute ottimale. Già durante l'udienza di convalida del fermo, i genitori di Cucchi, a cui non è stato consentito di parlare col figlio, avevano notato dei segni sul volto. All'udienza di convalida del fermo, vengono negati gli arresti domiciliari e confermata la custodia cautelare in carcere (Prassi anomala, perchè di solito queste persone, se non hanno precedenti specifici di evasione o di spaccio di droga in casa, ottengono facilmente gli arresti domiciliari, ndr). Dopo di che i genitori di Cucchi vengono a sapere che il figlio è stato ricoverato in ospedale per dolori alla schiena e chiedono di vederlo. Stranamente - altra anomalia - il permesso tarda ad arrivare, ed arriva solo per il 23 ottobre. Ma il 23 ottobre Stefano Cucchi è cadavere, morto durante la notte al reparto detentivo dell'ospedale Sandro Pertini di Roma. I genitori, che l'hanno visto, hanno riferito di avere visto al figlio un volto molto tumefatto. Per questo hanno chiesto l'aiuto dell'Associazione Antigone e dell'Associazione "A buon diritto", entrambe specializzate nella difesa dei diritti dei detenuti; affinchè li aiutino a scoprire la verità.
Tuttavia già i fatti gettano molte ombre sull'accaduto. C'è solo da sperare che magistratura e forze dell'ordine decidano di eliminare le ombre con la luce della verità.

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di Antonio Rispoli
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