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Regione, il consiglio approva il rendiconto gestione bilancio 2010


Regione, il consiglio approva il rendiconto gestione bilancio 2010
08/06/2011, 13:06

Nella seduta odierna, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato all’unanimità la delibera amministrativa proposta dall’Ufficio di Presidenza relativa al Rendiconto della gestione del bilancio del Consiglio Regionale della Campania per l’anno finanziario 2010, dal quale emerge un avanzo di amministrazione di 12.048.707,71 euro “che – ha spiegato il presidente della Commissione Bilancio, Massimo Grimaldi, nella sua relazione introduttiva all’esame dell’Aula - potrà essere utilizzata dall’Ufficio di Presidenza e dai dirigenti di Settore per le azioni amministrative previste dalla vigente legislazione e al fine di migliorare l’azione istituzionale dell’assemblea”.

A seguito della proposta, approvata a maggioranza, del capogruppo di “Caldoro Presidente”, Gennaro Salvatore”, di invertire l’ordine del giorno, al fine di anticipare gli altri punti iscritti all’esame dell’assemblea rispetto alla proposta di legge che dispone l’abrogazione degli effetti dell’articolo 2 della legge regionale 1 dicembre 2010 n.15 per il ripristino degli orari e dei turni di apertura delle farmacie, i consiglieri Angelo polverino e Luciano Schifone del PdL hanno stigmatizzato “il continuo rinvio della importante problematica che riguarda il regolare funzionamento delle farmacie”. In particolare, Polverino ha evidenziato che “l’abolizione dei turni delle farmacie ha provocato un danno enorme agli utenti, soprattutto in quei territori sprovvisti di farmacie che sono rimasti del tutto isolati, ed anche ai farmacisti che hanno subito un grave danno nella organizzazione del proprio lavoro”. Dello stesso avviso Schifone che ha sollecitato “un impegno congiunto di tutte le forze politiche affinché l’importante normativa venga approvata in tempi brevi” ed ha anche evidenziato che “la proposta di legge sulle farmacie era già stata messa ai voti nella passata seduta consiliare e, pertanto, non può essere travolta dall’inversione dell’ordine del giorno”. Critiche per il rinvio anche dal capogruppo del Pse, Gennaro Oliviero, che, insieme con i consiglieri Pietro Foglia (Udc), Gennaro Mucciolo (Pse), Donato Pica (Pd) e Rosa D’Amelio (Pd), ha presentato alla proposta di legge sulle farmacie emendamenti finalizzati allo sblocco delle assunzioni a tempo determinato dei lavoratori delle Comunità Montane (tema che è stato oggetto, stamani, di un incontro tra il presidente Romano, i capigruppo e i presidenti delle Comunità Montane sfociato nella decisione di riunire un tavolo di confronto, che si terrà venerdì prossimo alle ore 14,00 presso la presidenza della Giunta regionale, al fine di trovare soluzione al problema).



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Introdotta dal presidente della Commissione Sanità, Michele Schiano di Visconti (PdL), Il Consiglio ha approvato all’unanimità (52 voti favorevoli) la proposta di legge “Informazione scientifica sul farmaco” ai sensi dell’articolo 48, commi 21,22,23,24 della Legge 24 novembre 2003, n. 326 – a firma della vice presidente della Commissione sanità, Anna Petrone e dei consiglieri del Pd, Giuseppe Russo, Donato Pica, Raffaele Topo, Umberto Del Basso De Caro, Angela Cortese – che definisce le modalità operative per regolamentare l’attività di informazione scientifica sui farmaci sia negli studi dei medici di medicina generale che nelle strutture ospedaliere e convenzionate affinchè tale attività sia qualificata e rispettosa delle esigenze sanitarie dei pazienti.

Introdotta all’esame dell’Aula dal presidente della Commissione sanità, Michele Schiano di Visconti (PdL), la proposta di legge è stata oggetto degli interventi lodevoli della vice presidente Anna Petrone, che ha evidenziato “l’importanza e la innovatività della proposta di legge che si fonda sul pieno rispetto degli ammalati e su una più qualificata attività di informazione farmaceutica”, del capogruppo del PdL, Fulvio Martusciello, per il quale “la normativa farà scuola in altre Regioni”, del capogruppo di Idv Edoardo Giordano, che ha evidenziato “l’importanza della normativa che mette ordine nel settore” ed ha anche sottolineato la necessità di “aprire una verifica sull’operato del governo regionale nel settore della sanità”, del vice presidente dell’assemblea Antonio Valiante (Pd) per il quale “è fondamentale che il Consiglio possa recuperare pienamente la propria autonomia di proposta legislativa svincolandosi dai vincoli di compatibilità finanziaria imposti dalla Giunta” e del capogruppo dei Popolari per il Sud, Ugo De Flaviis per il quale “questa positiva proposta di legge deve essere l’occasione per rilanciare il confronto sulla gestione della sanità campana, tema che propongo sia oggetto di una seduta monotematica del Consiglio regionale”. Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità è stata espressa dal presidente della Commissione sanità Michele Schiano di Visconti per il quale “essa rappresenta un ottimo e significativo esempio di gestione virtuosa e di svolta nel settore della sanità”.

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Proseguendo nell’esame dell’ordine del giorno, il Consiglio ha anche incardinato la proposta di legge “Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici” ad iniziativa del Presidente della Commissione Ambiente, Luca Colasanto, che l’ha introdotta, con la propria relazione. “La proposta di legge sana una importante lacuna in materia di distanze minime tra gli impianti aerogeneratori al fine di coniugare lo sviluppo delle energie alternative al rispetto del paesaggio” – ha spiegato l’esponente del PdL. Precisamente, la proposta di legge prevede che la costruzione di nuovi impianti eolici possa essere autorizzata esclusivamente nel rispetto di una distanza pari o superiore ad 800 metri dall’aerogeneratore più vicino preesistente e/o autorizzato.

Sul tema è intervenuto il capogruppo del Pd, Peppe Russo, che ha chiesto un ulteriore approfondimento della normativa e, dunque, un rinvio: “la proposta di legge solleva un problema importante perché la Campania non un piano energetico regionale e non ha compiuto alcuna scelta di politica regionale sulla problematica energetica. La Campania deve essere piattaforma del Mezzogiorno per le energie rinnovabili; ma ciò – ha proseguito - non può avvenire attraverso un intervento normativo di dubbia legittimità che avrebbe una portata limitata rispetto ad un settore dove ci sono interessi affaristici e lobbistici che vanno portati alla luce e contrastati. Pertanto – ha concluso- al fine di “evitare una legge superficiale e non risolutiva, propongo un maggiore approfondimento ed un rinvio della proposta di legge”.

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Infine, il Presidente Romano ha reso noto che la seduta convocata per le ore 15,00 per le comunicazioni del governo regionale sulla crisi della società Fincantieri si terrà in altra data al fine di consentire la partecipazione del Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, impossibilitato ad essere in Consiglio, oggi, per impegni istituzionali.

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di Redazione
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