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Relazione Garante Infanzia: Save the Children rilancia l’allarme sulle gravi condizioni dell’infanzia in Italia


Relazione Garante Infanzia: Save the Children rilancia l’allarme sulle gravi condizioni dell’infanzia in Italia
18/04/2012, 15:04

Relazione Garante Infanzia: Save the Children rilancia l’allarme sulle gravi condizioni dell’infanzia in Italia

L’organizzazione si mobilita con una grande campagna a maggio per richiamare l’attenzione di tutti su questa infanzia trascurata

Save the Children esprime apprezzamento per l’attenta relazione programmatica presentata oggi dal Garante dell’Infanzia e Adolescenza Vincenzo Spadafora alla camera e si unisce al suo allarme sul pericoloso arretramento nella tutela dei diritti dell’infanzia nel nostro paese, in particolare sulla mancanza di politiche ad hoc che tutelino i bambini e gli adolescenti, rendendoli così più vulnerabili.

“Come sottolineato dal Garante, non è solo la crisi economica che sta vivendo il nostro paese a esporre a rischio povertà 1 minore su 4 in Italia. Così come essa non è l’unica causa per il fatto che il 18,6% dei minori italiani vivano in condizione di deprivazione materiale o , ancora, che la dispersione scolastica tocchi in alcune regioni percentuali elevate, come nel caso della Sicilia con un 26% di early school leavers o la Provincia di Bolzano (22,5%) e la Valle D’Aosta (21,2%) - ha commentato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia – Il nostro Paese sembra di fatto aver abdicato da tempo a politiche e azioni che mettano al centro i bambini e quindi il futuro di tutti. Per questo, tanto più in un momento di crisi quale l’attuale, bisogna riscoprire e ritrovare un impegno forte, chiaro e deciso in favore dei bambini e degli adolescenti che vivono sul nostro territorio”.

“Per questo Save the Children ha attivato un ambizioso programma di cinque anni dedicato ai bambini e agli adolescenti presenti nel nostro paese, proponendosi di rafforzare stabilmente le infrastrutture sociali e di cura per i minori, soprattutto nelle aree più deprivate del Paese. In particolare, stiamo focalizzando la nostra attenzione sulla lotta alla povertà minorile, la protezione dei minori a rischio di sfruttamento (come i minori stranieri non accompagnati), l’educazione e la scuola, l’uso delle nuove tecnologie, la tutela dei minori nelle emergenze, ed auspichiamo un impegno concreto delle istituzioni in tal senso,” conclude Neri.

L’organizzazione ha quindi deciso di mobilitarsi e di richiamare l’attenzione del maggior numero possibile di persone su quest’infanzia trascurata lanciando a maggio una nuova, grande campagna, che vedrà alternati momenti di comunicazione e sensibilizzazione, la diffusione di dati e informazioni sull’attuale situazione di bambini e adolescenti, per concludersi con un grande evento a Roma a fine maggio e con la consegna ai rappresentanti politici-istituzionali di alcune richieste e proposte concrete.

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di Redazione
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