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Sotto accusa per gli scontri dello scorso 3 luglio

Repressione contro i No Tav: 26 arresti nel nord Italia


Repressione contro i No Tav: 26 arresti nel nord Italia
26/01/2012, 09:01

TORINO - Blitz nella notte della Polizia, coordinato dalla Procura di Torino, contro i gruppi No Tav che protestano per la costruzione di una galleria in Val di Susa da dove dovrebbe passare il treno per l'Alta Velocità. Nel mirino sia i vertici del movimento che i centri sociali - come Askatasuna - che hanno appoggiato le proteste. In totale 26 persone sono state arrestate (25 in carcere ed uno agli arresti domiciliari) a Torino, Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata,Biella, Bergamo, Parma e Modena. Sono stati anche consegnati 15 ordinanze di obbligo di dimora ed una di divieto di dimora.
Le accuse per tutti sono di violenza, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato ed in concorso. I fatti sono riferiti agli scontri di Chiomonte del 3 luglio, quando ci furono violenti scontri tra i poliziotti del cantiere della Tav e i manifestanti. Scontri che nei rapporti di Polizia vengono addebitati agli attacchi di sassi e petardi dei manifestanti, i quali invece risposero di essere stati aggrediti dalla Polizia. In quell'occasione ci furono circa 200 poliziotti feriti.
Ma appena si è diffusa la notizia degli arresti, è partita anche la mobilitazione dei social network a favore degli arrestati. In particolare è già stata organizzata una manifestazione a Villar Focchiardo, in provincia di Torino, a sostegno di Guido Fissore, consigliere comunale, tra gli arrestati della retata.

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di Antonio Rispoli
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