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Residenti e commercianti: chiarezza sui parcheggi al Vomero


Residenti e commercianti: chiarezza sui parcheggi al Vomero
20/02/2010, 20:02

NAPOLI - “ I residenti ed i commercianti dei quartieri Vomero-Arenella, sono fortemente preoccupati dalle notizie di stampa che danno per imminente la realizzazione di 23 parcheggi da costruire da parte di privati su aree pubbliche per un totale di oltre 3.500 box – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Stando alle notizie sin qui trapelate le aree sono state così individuate, con il numero di box da realizzare accanto: così individuate: tre in via De Ruggiero con 280, 692 e 150 posti, Omodeo 150 posti, Caccavello 53 posti, Jannelli 52 posti , "Caldieri 2" 84 posti, Morghen 140 posti, Raffaello 44 posti, "Caldieri 58B" 65 posti (su area pubblico-privata), Muzi 144 posti, Altamura 228 posti, "Paisiello 2" 96 posti, Verdinois 86 posti, "Leonardo B" 153 posti, Sgambati 260 posti, piazza degli Artisti 333 posti, Michelangelo 257 posti, Durante 64 posti, Fragnito a Rione Alto 97 posti, Rossini 56 posti e Andrea da Salerno 96 posti “.

“ Tra l’altro – prosegue Capodanno - dalle stesse notizie si apprende che, in particolare, per i 333 posti previsti sotto piazza degli Artisti, l’accesso avverrà da un sottopasso in via Tino di Camaino, un’opera che dovrà essere realizzata in uno al parcheggio “.

“ Il tutto – continua Capodanno - con costi sociali presumibilmente notevoli dal momento che l’apertura di tanti cantieri, per un periodo che dovrebbe essere almeno di due d’anni, in strade e piazze principali della municipalità collinare, comporterà notevoli disagi, dovuti, tra l’altro, all’impossibilità di circolare e di sostare per gli autoveicoli o di deambulare con facilità sui marciapiedi nelle aree cantierizzate e nei loro pressi, all’utilizzo di mezzi pesanti e macchinari con opere di scavo rumorose, il tutto aggravato dall’inquinamento ambientale determinato dalla presenza di polveri e dai rumori “.

“ A parte – puntualizza Capodanno – occorre valutare anche i possibili danni a fabbricati che già furono interessati dalle opere di scavo effettuate a suo tempo per la realizzazione del metrò collinare “.

Capodanno auspica un incontro a breve di una delegazione di residenti e commercianti con il sindaco-commissario, visto che le opere in questione rientrano nella gestione del commissariato per l'emergenza traffico e mobilità.

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di Redazione
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