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Ultimati i lavori anche ad Agnano. Ma non sulle voragini

Restano le buche, avanzano le nuove strisce

Strade killer e soluzioni poco comprensibili

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Restano le buche, avanzano le nuove strisce
09/03/2011, 18:03

NAPOLI – Qualche giorno fa gli automobilisti che ogni giorno imboccano la tangenziale ad Agnano hanno tirato un sospiro di sollievo nel vedere gli operai al lavoro sul manto stradale. Pensavano che finalmente il Comune si fosse deciso a sistemare quelle voragini che da settimane minacciano pneumatici e ammortizzatori e l’idea di non dover invadere la corsia opposta per evitare le buche è sembrata così bella da rendere sopportabile anche il traffico in tilt causato dall’anomalo orario scelto per effettuare i lavori. La felicità è però durata poco: gli operai non si stavano occupando delle buche, ma delle nuove strisce pedonali. Quelle per il cui posizionamento è necessario rimuovere lo strato di asfalto e riposizionarlo. Un altro paradosso: attraversamenti nuovissimi, asfalto pessimo tutto intorno, con qualche rattoppo che ogni tanto viene fatto ma che dura solo pochi giorni. Ed a guardare quel tratto di strada è impossibile non notare la stranezza: una serie di buche, poi le strisce nuove di zecca, poi nuovamente le voragini che distruggono gli ammortizzatori e fanno saltare i copricerchi.
Un plauso al Comune per le nuove strisce, per carità, ma le domande nascono spontanee: chi decide quali sono i punti dove sistemare gli attraversamenti e, soprattutto, non è meglio pensare prima alle buche?

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di Nico Falco
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