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Rete metropolitana di Napoli, i lavoratori della Toledo in sciopero


Rete metropolitana di Napoli, i lavoratori della Toledo in sciopero
29/03/2013, 14:46

“Alla storia ormai infinita delle opere necessarie per il completamento della rete metropolitana di Napoli si aggiungono quotidianamente annunci su annunci,  senza che però nulla resti di concreto se non le parole e le passerelle mediatiche. Ma tra le tante frasi sbandierate continua a non trovare mai cittadinanza l’unica che potrebbe indicare una effettiva svolta, e cioè “immediata cantierabilità delle opere”. Ed il paradosso è che giorno dopo giorno decine e decine di lavoratori invece di vivere una prospettiva occupazionale di lunga durata vanno purtroppo ad incrementare le liste dei disoccupati. Ed  infatti invece di avere nuovi cantieri aperti, intanto chiudono per esaurimento delle fasi lavorative anche i pochi ancora attivi e con tutte le conseguenze che ne derivano. I lavoratori della Toledo scarl impegnati nella realizzazione della stazione di Toledo fiore all’occhiello della Metropolitana di Napoli, come ringraziamento hanno ricevuto la comunicazione di licenziamento, qualche mese fa il Sindaco dichiarò che i lavoratori erano una risorsa per il prosieguo dei lavoratori nella realizzazione della Metropolitana e il completamento della stessa con la chiusura dell’anello “Centro Direzionale Capodichino”garantiva i livelli occupazionali. La latitanza delle Istituzioni, e l’accondiscendenza della Concessionaria MN, lascia tutti nell’incertezza del prossimo futuro. Il sindacato di categoria insieme ai rappresentanti Sindacali di Toledo, hanno deciso lo stato di sciopero permanente. L’obiettivo è di avere le garanzie sul completamento delle opere in corso e la cantierizzazione delle opere da fare, scongiurando il pericolo di una “illustre incompiuta”. Siamo coscienti che lo sciopero dei lavoratori della Toledo determinerà disagi sul territorio, per i Cittadini e per gli operatori del commercio, per questo chiediamo anticipatamente scusa a tutti. Ma allo stesso modo siamo consapevoli, della necessità di non star fermi, di fronte all’insipienza fin qui mostrata, dai soggetti interessati, che può mettere in discussione il completamento di un opera strategica per la mobilità cittadina, e la garanzia occupazionale e lavorativa di decine di lavoratori. Siamo certi e sicuri che non mancherà la solidarietà e la comprensione dei cittadini napoletani verso una mobilitazione che punta anche al miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo nella nostra città.  L’apertura dei cantieri resta la nostra sfida quotidiana sulla quale misureremo i nostri sforzi e la Vostra effettiva capacità di governo del territorio, e senza più alibi per nessuno. Attendiamo una convocazione immediata ed un piano che garantisca l’apertura immediata dei cantieri e la revoca dei licenziamenti.”, Così Ciro Nappo Segretario Generale FILLEA-CGIL Napoli

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di Redazione
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