Cronaca / Sanità

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Stimola la creatività e alza il livello l'attenzione

Ricerca psicologi; Guidare al mattino fa bene al cervello


Ricerca psicologi; Guidare al mattino fa bene al cervello
08/05/2012, 17:05

ROMA - Guidare fa bene alla creatività. È quanto emerga da un'indagine degli psicologi del Polo psicodinamiche di Prato su un campione di 560 guidatori, uomini e donne fra i 25 e i 65 anni. Smentendo studi precedenti che attribuivano alla guida elementi negativi, secondo l'indagine stare al volante incentiverebbe piuttosto la creatività e favorirebbe l'elaborazione di nuove e brillanti idee. Ma in quale momento della giornata? Gli intervistati non hanno dubbi: è specialmente alle prime ore del mattino, quando il traffico impone al cervello di mettersi in moto più in fretta, che impugnare il volante stimola positivamente i neuroni, almeno secondo il 51% degli intervistati. Per il 23%, invece, il momento migliore è sicuramente dopo la pausa pranzo: attraverso la guida si favorisce un graduale ritorno a livelli più elevati di attenzione. Nettamente in minoranza, infine, quelli che si dicono convinti che gli effetti positivi della guida sulla psiche si manifestino soprattutto di sera (10%), di pari passo con il rilassamento di fine giornata, piuttosto che di pomeriggio (9%) o a notte fonda (7%), complice il silenzio e la tranquillità delle strade. Ma perchè la creatività al volante ha un picco proprio nelle ore mattutine? Secondo il 35% degli interpellati guidare prima di andare in ufficio fa venire nuove idee utili a risolvere problemi; per il 24% un pò di tempo al volante aiuta a sciogliere nodi rimasti insoluti la sera prima; il 16% approfitta invece del tempo passato alla guida per pianificare la giornata lavorativa, mentre il 14% confessa di utilizzare proprio quel lasso di tempo per fare, ovviamente con l'ausilio degli auricolari, le telefonate più impegnative della giornata. Per l'11% del campione, infine, la guida mattutina è il momento migliore per rielaborare e riordinare mentalmente i contenuti di relazioni o presentazioni da illustrare.  «Quando si è alla guida, per lo più da soli, si determinano effettivamente i presupposti - dice Ezio Benelli, psicologo e psicoterapeuta, direttore del Polo psicodinamiche di Prato - per liberare la propria mente quelle fastidiose interferenze che possano esserci durante l'arco della giornata. Una volta resettati i pensieri, è possibile quindi trovare la necessaria concentrazione per riattivare un proficuo processo creativo». Ma anche la comodità e il design hanno il loro peso. Nella classifica delle auto più stimolanti mentalmente svetta, con il 38% delle preferenze, la Fiat 500, distaccata di poco dalla Mini che racimola il 32%. Le due auto precedono la Smart, che si attesta al terzo posto (18%), la Ford Fiesta (8%) e la Renault Clio, dicono i promotori dell'indagine. Ma quali sono le componenti dell'auto ritenute fondamentali per stimolare maggiormente la creatività al volante? Per il 31% è assolutamente necessario che il mezzo sia scattante e si muova bene nel traffico cittadino; al 25% importa piuttosto l'impianto stereo di qualità che rilassi e favorisca l'elaborazione di pensieri positivi; il 19% bada invece alla comodità e al profilo ergonomico dei sedili; non manca un 14% che ritiene fondamentale poter disporre di un cellulare collegato al bluetooth. Infine l'11%, ritiene di non poter fare a meno di un comodo porta-oggetti in cui riporre blocco e penne per gli appunti. 

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di Valerio Esca
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