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E' la vicenda dell'intercettazione di Fassino

Richiesto il rinvio a giudizio per Paolo Berlusconi

Chiesta invece l'archiviazione per il fratello Silvio

Richiesto il rinvio a giudizio per Paolo Berlusconi
16/12/2010, 14:12

MILANO - Nuovo colpo di scena nella vicenda dell'intercettazione telefonica fatta nel 2005 a Piero Fassino, in cui il dirigente dell'allora Ds al telefono iniziava una discussione impropria sulla scalata Unipol per telefono con un: "Allora abbiamo una banca?". La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Paolo Berlusconi con le accuse di ricettazione e concorso in violazione di segreto d'ufficio. Insieme a lui - proprietario del Giornale che pubblicò l'intercettazione - è stato chiesto il rinvio a giudizio per Roberto Raffaelli, amministratore delegato della Rcs (è la società che si occupava della parte tecnica delle intercettazioni telefoniche per conto della Procura), Fabrizio Favata ed Eugenio Petessi. Per Petessi è stato chiesto il rinvio a giudizio solo per concorso in violazione del segreto d'ufficio; Favata invece potrebbe dover rispondere anche del concorso in ricettazione dei fondi neri della Rcs - ottenuti attraverso un giro di false fatturazioni - insieme a Paolo Berlusconi. SI tratta di trasferimenti di denaro sottratto al fisco per almeno 500 mila euro.
Nella vicenda era indagato anche Silvio Berlusconi, ma per lui la Procura ha chiesto l'archiviazione

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di Antonio Rispoli
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