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Ricomincia la lotta ai botti illegali: 2 tonnellate sequestrate a Melito di Napoli


Ricomincia la lotta ai botti illegali: 2 tonnellate sequestrate a Melito di Napoli
20/10/2012, 09:59

Ricomincia con largo anticipo quest'anno la lotta ai fuochi d'artificio confezionati artigianalmente e del tutto illegali. Questa notte nella cittadina napoletana di Melito di Napoli,  i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Giugliano in Campania, affiancati dai  colleghi dell'arma dei carabinieri del nucleo artificieri di Napoli hanno arrestato per detenzione e commercio illegale di materiale esplodente di genere vietato un  20enne del luogo, un  24enne di casavatore, entrambi incensurati, un uomo di  42 anni, residente in via puccini, un uomo di 28 anni, residente a casavatore in corso europa, un uomo di23 anni, residente a casavatore in via elena, un uomo di 72 anni, residente in via edison, e un uomo di 42 anni, residente in via etna, tutti già noti alle forze dell'ordine per reati vari.

Al Corso Europa di Melito di Napoli i militari dell’arma hanno notato due uomini, , padre e figlio, mentre dalla loro auto prelevavano e consegnavano 30 kg di fuochi d’artificio, di vario genere, ad altri tre uomini poi identificati e denunciati,  dietro pagamento di 600 euro in denaro contante. Immediato l’intervento dei carabinieri che li ha bloccati e sequestrato materiale esplodente e denaro contante. con successive indagini svolte dai predetti militari dell’arma, su via edison hanno individuato e perquisito un deposito, nella disponibilità di altri due uomini  trovandoli in possesso di 2 tonnellate di materiale esplodente, di fabbricazione artigianale, appartenente alla iv° e v° categoria (batterie di fuochi d’artificio artigianali, artifizi non convenzionali) che detenevano senza alcun titolo per la vendita. nel deposito si operava senza le particolari precauzioni per il maneggio e la detenzione di materiale altamente pericoloso e qualsiasi incidente avrebbe potuto provocare fortissime esplosioni mettendo a rischio l’incolumità pubblica nel raggio di centinaia di metri. per il sequestro in sicurezza sono stati fatti intervenire sul posto gli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di napoli. gli arrestati sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale.

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di Fabio Iacolare
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