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Caruso sullo spostamento del summit: "E' un bel casino"

Ricostruzione, stanziati 8 miliardi di euro. G8 in Abruzzo


Ricostruzione, stanziati 8 miliardi di euro. G8 in Abruzzo
23/04/2009, 18:04

E’ stato varato il ‘decreto Abruzzo’, per lo stanziamento di fondi dedicati alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto. In totale sono stati messi a disposizione otto miliardi di euro, 1.5 dei quali per fronteggiare l’emergenza e 6.5 miliardi destinati a ricostruire strade ed edifici.

Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha spiegato come si procederà per i sovvenzionamenti economici ai privati per le ricostruzioni o il recupero delle abitazioni danneggiate dal sisma: ““Prevediamo 500 milioni di euro e la domanda è per 700, per interventi per le abitazioni private. Ci sarà un conto corrente gratuito per 150mila euro disponibili per ciascuno per la ricostruzione della casa. La tua casa te la metti a posto tu, sei il direttore dei lavori, sei tu che sei padrone del tuo destino. Io non credo al fatto che siano tutti mafiosi fino a prova contraria. Non credo alle attività criminali di un piastrellista che sistema una unifamiliare in Abruzzo. Se la casa non è distrutta ma solo danneggiata il contributo sarà di 80mila euro. - ha aggiunto Tremonti - Quando ho fatto l'ipotesi del 5 per mille non era per togliere al volontariato ma per aggiungere qualcosa per l'Abruzzo. La scelta successiva è stata quella di rinunciare a questa misura perchè la vena polemica radicalizza tutto. Se alla fine ci potevano essere più soldi e ce ne saranno meno si ringrazino i polemici della politica. E’ stata avanzata a Bruxelles – ha concluso Tremonti - la richiesta di fare dell'area terremotata una zona franca urbana esente da tributi”.

Durante il consiglio dei Ministri, il premier ha inoltre annunciato che molto probabilmente il prossimo G8 si svolgerà a L’Aquila. La scelta è nata dall’esigenza di porre al centro dell’attenzione mondiale il disastro che si è verificato nel capoluogo abruzzese. Inoltre, ha spiegato Silvio Berlusconi, sarebbe possibile risparmiare i 220 milioni di euro da utilizzare per svolgere il G8 alla Maddalena e dirottare quei fondi verso l’Abruzzo. Per il G8 si potrebbe utilizzare, ha detto ancora il Cavaliere, la caserma della Guardia di Finanza di Coppito, che ha le caratteristiche adatte ad ospitare il vertice internazionale. “Chiedo scusa al presidente della regione Sardegna, che non abbiamo avuto modo di avvisare, - ha detto il premier, - ma posso già dire che l’isola potrà ospitare in autunno un summit sull’ambiente per cui sto avendo contatti con il presidente americano Barack Obama. Del resto la Maddalena e il contesto più lussuoso in cui la riunione si sarebbe svolta sarebbe stato meno consono con il periodo di crisi che l’economia mondiale sta vivendo”.

La risposta del neo presidente della Regione Sardegna non si è fatta attendere. Ugo Cappellacci, scegliendo la via della democrazia e dichiarandosi ignaro della decisione del premier, ha fatto notare che ormai era già quasi tutto pronto per ospitare il vertice. “Siamo lieti e orgogliosi di dare il nostro contributo per alleviare il dramma che ha colpito l’Abruzzo, - ha detto, - ma io ritengo che ci possano essere problemi di carattere organizzativo che si proporranno all’agenda del governo. Ma se questa possibilità diventa operativa gli interventi fatti per la Sardegna dovranno essere completati. Il G8 era importante per la nostra Regione, per la realizzazione delle infrastrutture che sono state quasi tutte completate”.
 
La scelta di svolgere il G8 in Abruzzo è piaciuta anche ai partiti dell’opposizione, a patto che non si ostacoli la ricostruzione. Dario Franceschini, leader del Pd, parlando di scelta molto simbolica e condividendo che tale decisione aiuterebbe a tenere accesa l’attenzione sull’Abruzzo, si è detto speranzoso che “il governo tenga conto che questa decisione non deve intralciare l’esigenza primaria della ricostruzione”.

Favorevole anche Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori. “Se i fondi messi a disposizione dal governo per la ricostruzione sono soldi veri e non carta elettorale, sono benvenuti, - ha dichiarato, - noi dell’Italia dei Valori eserciteremo al meglio il nostro compito affinché siano spesi bene, senza sprechi, senza approfittamenti e senza nepotismi. Finora, ogni volta che il governo ha promesso lo stanziamento di fondi, ora per le infrastrutture, ora per gli ammortizzatori sociali, si trattato sempre di una mera partita di giro, di un gioco delle tre carte, di soldi presi da una parte e messi da un'altra”.

Non sembra averla presa bene, invece, Francesco Caruso, leader dei no global. Oltre a parlare di strumentalizzazione, Caruso ha commentato che “è un bel casino”, e che lo spostamento del G8 costringerebbe “a rivedere tutta l’organizzazione”, in quanto i no global stanno “lavorando da mesi sulla manifestazione della Maddalena”.

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di Nico Falco
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