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Rifilano un "pacco" ad un turista olandese: due arresti a Napoli


Rifilano un 'pacco' ad un turista olandese: due arresti a Napoli
20/03/2012, 11:03

Gli agenti del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato, hanno denunciato in stato di libertà un 57enne di Giugliano ed un altro 57enne di napoli, per truffa in concorso con una terza persona non ancora identificata. I tre hanno utilizzato la tecnica del classico “Pacco” per truffare un turista 37enne cittadino dei Paesi Bassi.

La truffa è avvenuta a Piazza Garibaldi verso le 14.00 in prossimità di un Istituto di Credito, dove il turista, con tanto di zaino sulle spalle, è stato avvicinato da uno dei tre complici della truffa, quello non ancora identificato. L’uomo, secondo quanto dichiarato dal truffato, gli ha proposto l’acquisto di un telefono cellulare I-Phone e di un Tablet I-Pad per 600 Euro. Al rifiuto del turista, l’uomo ha mostrato attraverso il display dell I-Phone le foto di una bambina dichiarandogli che il ricavato serviva a sfamarla in quanto versava in precarie condizioni economiche. Ad un certo punto si è quindi avvicinato uno dei due denunciati a perorare la causa del venditore, che visto il disinteresse, ha rilanciato l’offerta con un prezzo di 200 euro. Il giovane turista ha quindi ceduto e dopo aver prelevato ad uno sportello bancomat ha consegnato la somma. Mentre veniva distratto da un terzo complice, il venditore gli ha però rifilato il “pacco” chiudendo lo scatolo degli oggetti venduti dentro un sacchetto per poi stringerne bene i manici in modo di avere il giusto spazio di tempo per allontanarsi con gli altri due truffatori.

Il tempo infatti di aprire il sacchetto di plastica ed il giovane turista si è accorto di essere stato raggirato: all’interno c’era un borsello contenente due lastre di metallo alternate da un foglio di cartone in modo da sembrare, per peso e dimensione, un vero Tablet.

I tre nel frattempo erano spariti, ma fortunatamente il truffato non era stato così ingenuo come i tre truffatori avevano supposto. Durante le fasi della trattativa era infatti riuscito a scattare alcune foto del venditore e dei suoi complici che successivamente ha mostrato alla Polizia nel corso della presentazione della denuncia.

I poliziotti hanno riconosciuto subito i due 57enni in quanto a loro noti per precedenti di polizia a loro carico. Si sono quindi recati sul posto dell’avvenuta truffa dove nel frattempo i due erano ritornati. Fermati per essere identificati, i truffatori sono stati trovati in possesso in un altro “pacco” e cioè una borsa con due scatole: in una c’era una bottiglietta d’acqua piena, l’altra, confezione di un cellulare I-Phone, conteneva invece un astuccio di pelle sigillato e contenente a sua volta un involucro di carta e metallo non dissimile per forma e peso ad un telefono.

I truffatori sono stati quindi condotti presso gli uffici del Commissariato dove, sottoposti ad individuazione di persona, sono stati riconosciuti dalla vittima quali due dei tre autori della truffa poco prima subita in Piazza Garibaldi.

I due 57enni sono stati quindi denunciati in stato di libertà per il reato di truffa in concorso. Sono in corso le indagini per l’identificazione del terzo complice.

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di Redazione
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