Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Rifiuti & Camorra, di nuovo in manette l’imprenditore Orsi

Fu arrestato già a marzo del 2015 per concorso esterno

Rifiuti & Camorra, di nuovo in manette l’imprenditore Orsi
03/08/2017, 12:17

Finisce nuovamente in manette l’imprenditore del settore dei rifiuti Sergio Orsi, fratello di Michele, ucciso a Casal di Principe a giugno del 2008 dal gruppo di fuoco del clan camorristico dei Casalesi, capeggiato da Giuseppe Setola.

A stringergli le manette ai polsi di Orsi i militari della compagnia di Santa Maria Capua Vetere che, alle prime luci dell’alba, complessivamente hanno eseguito tra le province di Caserta e Catanzaro cinque ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari. In manette 5 indagati, tra i quali appunto Orsi, ritenuti responsabili a vario titolo di estorsione in concorso, trasferimento e intestazione fittizia dei beni e valori in concorsi; reati, questi, tutti aggravati dalla metodologia mafiosa.

L’indagine ha consentito, tra l’altro, di accertare come Orsi, patron di una società del settore della gestione dei rifiuti in provincia di Caserta, tra gli anni 2010 e 2011 fittiziamente abbia ceduto le quote della sua società ad una seconda società, intestata a prestanome, al solo fine di evitare la sottoposizione a misura cautelare.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari i militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad 8 decreti di perquisizione, nonché proceduto al sequestro preventivo d’urgenza di una delle società riconducibili agli indagati.

Orsi, a marzo 2015, fu arrestato unitamente agli ex sindaci di Orta di Atella e Gricignano d’Aversa, rispettivamente Angelo Brancaccio e Andrea Lettieri: le accuse ipotizzate dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia, in quella circostanza, furono di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©