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Roghi e proteste nella notte, bloccati i camion ad Acerra

Rifiuti, è caos totale: rinviata missione a Bruxelles

De Magistris: "piano rischia di naufragare, c'è complotto"

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Rifiuti, è caos totale: rinviata missione a Bruxelles
21/06/2011, 12:06

NAPOLI - Mentre la città di Napoli è alle prese con una delle crisi più virulente degli ultimi 17 anni di emergenza rifiuti, dall’Unione europea arriva la doccia fredda per la Giunta de Magistris. Prematuro - secondo Bruxelles - sbloccare i 145milioni di euro previsti per il piano della raccolta differenziata, dato che le strade della città sono ancora invase dalla spazzatura.
Rinviata dunque la missione di de Magistris e Caldoro per sbloccare i fondi, mentre da Palazzo San Giacomo parlano di boicottaggio ordito nei confronti del piano che avrebbe dovuto ripulire il centro di Napoli in cinque giorni.
Rallentamenti, secondo l’assessore Sodano, dovuti ai blocchi stradali e allo stato d’agitazione dei dipendenti della Lavajet, in un clima dove le proteste sfociano in roghi e barricate. Da via Imbriani, passando per i Quartieri Spagnoli e per la centralissima via Roma, è stata un’altra notte di rivolta. Stesso discorso nella periferia, dove però (nel caso di Pianura) è stata effettuata una raccolta a macchia di leopardo. Dal vertice notturno in Prefettura è stato deciso che bisognerà accelerare con la raccolta, anche perché il caldo, col passare delle ore, fa lievitare il rischio igienico sanitario in tutto il capoluogo campano. Ma è una situazione drammatica, dove in mattinata i camion addetti allo sversamento sono stati bloccati ad Acerra.  Protesta che è poi dilagata sui binari della stazione. Dopo aver invaso la sede ferroviaria con cassonetti dell'immondizia, i dimostranti ne hanno rovesciato e incendiato il contenuto. Inoltre, hanno divelto le sbarre di un passaggio a livello. Le conseguenze: cancellate 13 corse, 4 convogli instradati su itinerario alternativo e ritardi fino a 40 minuti. Il traffico ferroviario e' tornato alla normalita' solo dopo l'intervento delle squadre tecniche del gruppo FS, necessario a verificare l'integrita' dei binari e il regolare funzionamento dei sistemi di sicurezza.
Anche gli stop dei comuni della provincia frenano dunque la raccolta. E a Napoli ormai rischia di naufragare il piano de Magistris.    

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di Davide Gambardella
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