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Indagati anche Raffaele Vanoli ed Errico Soprani

Rifiuti a Napoli: chiesto il rinvio a giudizio per Bassolino


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Rifiuti a Napoli: chiesto il rinvio a giudizio per Bassolino
20/07/2009, 14:07

La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Bassolino, Presidente della Regione Campania ed ex Commissario Straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania. La richiesta è stata trasmessa al GIP in merito ai reati di concorso in peculato e falso ideologico e si riferisce a fatti successi nel 2001. Insieme a lui è stata avanzata medesima richiesta per l'ex subcommissario Raffaele Vanoli e per Enrico Soprani. Oltre a Bassolino, per reati ipotizzati di peculato e falso ideologico in concorso contestati a vario titolo, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Soprano, avvocato e tra i consulenti più pagati della Regione Campania, cui la struttura commissariale avrebbe erogato compensi indebiti per oltre 79mila euro; Michele Carta Mantiglia, diplomato in ragioneria ma non iscritto all’albo, cui sono stati erogati indebitamente per i magistrati oltre 72mila euro, riconoscendoli un compenso giornaliero di 413 euro come consulente; l’ex sub commissario Giulio Facchi; l’ex vice commissario e docente universitario Raffaele Vanoli. Il danno erariale stimato dagli inquirenti ammonta a circa 300mila euro. Nello specifico gli avvenimenti che sono stati contestati a Bassolino hanno un arco temporale che va dal giugno al settembre 2001, con due decreti di liquidazione del compenso per Soprano, indagato con lui, firmati dal presidente della regione che però precisò essere stati predisposti su fatture dell’avvocato dagli uffici del commissariato «dopo, devo ritenere, il controllo dovuto sulla regolarità della prestazioni e delle fatture».
Le posizioni degli imputati Facchi, Vanoli e Mantiglia sono legate a vicende comprese tra il giugno 2001 e il luglio 2003. I legali: sarà chiarita la sua trasparenza "La richiesta di rinvio a giudizio del presidente Bassolino riguarda la liquidazione di due fatture che i pm ritengono sia avvenuta in violazione della tariffa professionale". Così gli avvocati del presidente della Campania Giuseppe Fusco e Massimo Krogh. "Il commissario - sottolineano - firma i mandati di pagamento sulla base di un lavoro istruttorio degli uffici tecnici che accertano la regolarità formale e sostanziale delle prestazioni e delle fatture emesse. Come sempre abbiamo fiducia che nell’iter del procedimento verrà chiarito il trasparente comportamento del presidente Bassolino, così come la sua estraneità ai fatti".
 

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di Redazione
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